Добавить в цитаты Настройки чтения

Страница 77 из 107

Gli stavano dando la caccia, tutti quanti, Leisha, suo padre e gli esseri ululanti che gli volevano tagliare la gola, e lui correva, correva attraverso un paesaggio che continuava a mutare: alberi che non volevano stare fermi, cespugli che aprivano le fauci verso di lui e le chiudevano di scatto, fiumi che cercavano di risucchiarlo nell’oscurità. Poi il paesaggio dive

— Non sta soffrendo — disse il dottore. — Le contrazioni non sono niente di più di riflessi muscolari amplificati in risposta al bombardamento corticale. Non è diverso dal sognare.

— Sognare — ripeté Eric fissando il corpo di Drew che si contorceva. — Sognare.

Il dottore alzò le spalle, non in un gesto di indifferenza ma di tremenda tensione. Era solo la quarta volta che veniva usata quella tecnica psichiatrica sperimentale. Le altre tre persone non avevano avuto parentele potenti, anche se lui non sapeva se la relazione fra quel signor Smithson e Bevington-Watrous fosse proprio di parentela. Al dottore non interessava chi lui fosse. Erano al di là dei confini statunitensi, e in Messico le leggi riguardanti la modificazione genetica funzionavano con permessi costosi. Il dottore aveva un permesso. Non per fare ciò che stava facendo, ovviamente, ma chi aveva mai avuto un permesso di quel genere? Alzò nuovamente le spalle.

— Sono passati tre giorni — interve

— Inizieremo con il rinforzo artificiale questo pomeriggio. Noi… sì, infermiera, cosa c’è?

— Una chiamata per il Signor Bevington-Watrous. — La giovane infermiera messicana sembrava spaventata. — È la signora Leisha Camden.

Eric si voltò lentamente. — Come ha fatto a trovarci?

— Non lo so, signore. Vuole… vuole venire al terminale?

— No — rispose Eric.

L’infermiera fu di ritorno nel giro di novanta secondi, — Signore, la signora Camden dice che se lei non le parlerà sarà qui nel giro di due ore.

— Non le parlerò — ripeté cocciutamente Eric, ma le pupille dei suoi occhi si dilatarono, facendolo apparire improvvisamente molto più giovane. — Dottore, che succederebbe se il trattamento venisse interrotto adesso?

— Non può essere interrotto adesso. Non sappiamo esattamente come il… ma ci sarebbero certamente alcune gravi conseguenze mentali. Certamente.

Eric continuò a fissare Drew.

"Le immagini dive

— Adesso stiamo introducendo l’attività teta — spiegò il dottore. — Stiamo costringendo elettronicamente la sua corteccia a produrre onde cerebrali caratteristiche del so

Eric non disse nulla. Un orologio sulla parete scandiva il tempo e gli sembrava di essere incapace di distoglierne lo sguardo.

— Ovviamente, signor Bevington-Watrous, lei ha firmato tutti gli esoneri legali per questo trattamento sul signor Smithson, ma ci ha anche assicurato che se ci fossero state complicazioni di estradizione lei era in una posizione tale da…

— Non tutti gli Inso

"Drew dormiva. Eppure non era so

— L’EEG mostra attività delta perché lui è profondamente radicato nel so

— Chi lo ha progettato?

— Kevin Baker. Tramite una nostra consociata, ovviamente.

Eric sorrise.

Drew respirava ritmicamente e profondamente, con gli occhi chiusi, il suo forte busto e le gambe inutilizzabili, immobili.

"Lui era il padrone del cosmo. Tutto, in esso, si muoveva attraverso la sua mente e lui rimodellava ogni cosa tramite sogni lucidi che erano suoi. Lui, che non aveva posseduto nulla, che non era stato nulla, era padrone di tutto."

Confusamente, attraverso i sogni, Drew udì il primo campanello di allarme.

Le erano occorsi quattro giorni per rintracciarli. Vi era riuscita solamente perché, alla fine, aveva chiamato Kevin. Gli aveva chiesto aiuto.

Fissando Drew collegato ai macchinari, Eric che si stringeva un gomito col palmo dell’altra mano come uno scolaretto insolente, Leisha pensò: "Adesso non potremo mai più tornare indietro". Il pensiero era chiaro, freddo, deliberato e a lei non interessava che risultasse sia teatrale, sia vago. Il nipote di Alice incombeva sul Dormiente che aveva usato, come se Drew fosse una cavia o un cromosoma difettato, come se Eric fosse uno qualsiasi degli individui carichi d’odio che per tre quarti di secolo avevano considerato gli Inso

Il nipote di Alice. Un Inso

Drew giaceva nudo. Con l’amarezza sul volto raddolcita dal so