Добавить в цитаты Настройки чтения

Страница 57 из 67

Non capivo perché, in un villaggio di gente libera, ci fosse un settore per gli uomini e uno per le do

Non capivo perché, come scoprii ben presto, fossero gli uomini a prendere decisioni e a dare ordini. Stando così le cose, compresi comunque che avevano paura di noi do

C'erano delle no

Io imparai a tacere.

Comunque la situazione non era, sia per Tualtak che per me, così grave come per le nostre otto compagne del Bambur. Eravamo i primi esseri venuti da un luogo diverso che la gente del villaggio avesse mai visto. Conoscevano una sola lingua e consideravano le do

Confesserò che durante il primo a

Hagayot non era un villaggio tribale, non era così tradizionalista come certi vecchi villaggi della cui esistenza sono venuta a conoscenza più tardi. Le ragazze non subivano lo stupro rituale e una do

Feci amicizia con le do

Durante il secondo a

Scrissi alcune filastrocche su carta di riso e le proposi dapprima come gioco per i bambini piccoli. Alcune delle ragazzette più grandi e delle do

Per le do

Il capo del villaggio e i suoi accoliti e sorveglianti e figli onorari, tutta la gerarchia di potere del villaggio, consideravano con diffidenza e disapprovazione il mio insegnamento, senza però azzardarsi a proibirmelo. Il governo della regione di Yotebber aveva reso noto che sarebbero state istituite delle scuole nelle campagne, dove sarebbero stati mandati per metà dell'a

Il Figlio Prescelto, un uomo alto, tranquillo, di carnagione chiara, cieco da un occhio per una ferita di guerra, alla fine mi ve

Gli risposi che intendevo insegnare a tutti coloro che volevano imparare, oppure a nessuno.

«Alle femmine non interessa imparare,» disse lui.

«Non è vero. Quattordici ragazze ha

Esitò un attimo. «Gli basterà conoscere la vita della Signora della Misericordia,» disse.

«Scriverò per loro la vita di Tual,» replicai all'istante. Se ne andò, salvando così la faccia.

Non fu una di quelle vittorie che fa

Tualtak mi stava sempre addosso con la sua idea di fuggire, fuggire nella città verso cui scorreva il fiume. Era diventata magrissima, perché non riusciva a digerire il cibo pesante. Odiava il lavoro e la gente. «Va bene per te, che sei stata un cucciolo di piantagione, una polverosa, ma io ho un'altra storia: mia madre era un affittata, abitavamo in un bell'appartamento in via Haba, e io ero la più istruita che avessero mai avuto al laboratorio» e via di seguito, senza fine, con i suoi ricordi di un mondo perduto.

Qualche volta la stavo a sentire mentre parlava di fuggire. Cercavo di ricostruire, dai miei libri perduti, la mappa di Yeowe. Ricordavo il grande fiume, lo Yot, che scorreva nell'entroterra per tremila chilometri fino al Mare del Sud. Ma in che punto del suo lungo percorso ci trovavamo? Quanto eravamo distanti da Città di Yotebber che sorgeva sulla sua foce? Fra Hagayot e la città potevano esserci altri cento villaggi come il nostro. «Sei mai stata violentata?» chiesi a Tualtak.

Si offese. «Sono una noleggiata, io, non una do

Le spiegai, «Io sono stata una do

«Non può essere così dappertutto!» gridò, talmente disperata da farmi venire un groppo in gola dal pianto.