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PARTE SECONDA
IL TEMPIO
"Le diverse religioni lottano l'una con l'altra per decidere chi sia in possesso della verità, ma dal nostro punto di vista non è importante la verità della religione… Se si cerca di attribuire alla religione un posto nell'evoluzione dell'uomo, sembra trattarsi non tanto di un'acquisizione pere
"È ovvio che l'uomo ha costruito Dio a propria immagine e somiglianza; ma quali alternative aveva? Come era impossibile una vera scienza della geologia prima che riuscissimo a studiare altri mondi oltre la Terra, così una teologia valida doveva attendere il contatto con intelligenze extraterrestri. Non può esistere un campo di studio delle religioni comparate, finché ci limiteremo a studiare le religioni dell'uomo."
"Dobbiamo attendere, non senza ansietà, le risposte alle seguenti domande: a) Quali sono, ammesso che esistano, i concetti religiosi di entità con zero, uno, due, o più di due 'genitori'? b) La fede religiosa si rintraccia solo in seno a organismi che abbiano un contatto continuo coi loro progenitori diretti durante gli a
"Se scoprissimo che la religione nasce esclusivamente fra i corrispettivi intelligenti di scimmie, delfini, elefanti, cani, eccetera, ma non fra computer, termiti, pesci, tartarughe o amebe extraterrestri, dovremmo trarre alcune penose conclusioni… Forse sia l'amore che la religione possono nascere solo tra i mammiferi, e per ragioni molto simili. Il che è anche suggerito da uno studio delle loro patologie. Chiunque dubiti dei legami che corrono tra fanatismo religioso e perversione dovrebbe studiarsi a lungo, e a fondo, il 'Malleus Malleficarum' oppure 'I diavoli di Loudon' di Huxley."
"La nota constatazione del dottor Charles Willis (Hawaii, 1970) che 'la religione è un prodotto collaterale della malnutrizione' non è, di per sé, molto più utile della replica, un tantino indelicata, di Gregory Bateson. Praticamente, quello che il dottor Willis voleva dire è che: a) le allucinazioni causate dal digiuno volontario o involontario vengono facilmente interpretate come visioni religiose; b) la fame in 'questa' vita incoraggia la fede in un aldilà compensatorio, grazie a un meccanismo psicologico di sopravvivenza, forse essenziale…
"… Certo è un'ironia del fato che la ricerca con le cosiddette 'droghe che espandono la coscienza' abbia dimostrato che esse facevano esattamente il contrario, conducendoci alla scoperta delle reazioni chimiche 'apotetiche' che avvengono automaticamente nel cervello. Lo scoprire che i più devoti sostenitori di ogni fede potevano essere convertiti a qualsiasi altro credo grazie a una giudiziosa dose di 2-4-7 orto-parateosamina è stato, forse, il colpo più terribile mai ricevuto dalla religione.
"Naturalmente, fino all'arrivo di Stellaplano…"
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Stellaplano
Da cento a
Il segnale radio proveniente dalla direzione di Alpha Centauri era così potente che dapprima ve
D'un colpo, ogni radiotelescopio in grado di scrutare l'emisfero sud ve
Fu quello il primo indizio di verità. Quando ve
La forza del segnale non era più così sorprendente. La fonte si trovava ormai all'interno del sistema solare, e si spostava verso il Sole di seicento chilometri al secondo. Finalmente erano giunti i visitatori dallo spazio, attesi e temuti da tanto tempo…
Per trenta giorni, mentre oltrepassava i pianeti esterni, l'intruso non fece altro che trasmettere una serie di segnali che si limitavano ad a
Si discusse fino alla nausea, dell'intero spettro di possibilità in tutti i mezzi di comunicazioni di massa, in ogni consesso umano. Tutte le trame usate dalla fantascienza, dall'arrivo di dèi benevoli a un'invasione di vampiri assetati di sangue, furono recuperate e analizzate con cura. I Lloyds di Londra raccolsero cifre non indifferenti da persone che si assicuravano contro ogni possibile futuro, compresi alcuni futuri in cui sarebbe stato praticamente impossibile incassare un centesimo.
Poi, quando la nave aliena oltrepassò l'orbita di Giove, gli strumenti umani cominciarono a imparare qualcosa sul suo conto. La prima scoperta creò un panico di breve durata: l'oggetto aveva un diametro di cinquecento chilometri, le stesse dimensioni d'una piccola Luna. Forse, dopo tutto, era davvero un pianeta mobile che portava un esercito d'invasori…
Quella paura scomparve quando rilevamenti più precisi mostrarono che il diametro effettivo del corpo estraneo era di soli pochi metri. L'alone di cinquecento chilometri che lo circondava era qualcosa di molto familiare: un riflettore parabolico sottilissimo che girava lentamente su se stesso, l'esatto equivalente dei radiotelescopi orbitanti degli astronomi terrestri. Probabilmente era l'ante
Poi giunse un'altra sorpresa. L'ante
Gli astronomi stavano ancora meditando su quei dati quando capitò loro un caso molto fortunato. Una sonda solare in missione di normale amministrazione oltre Marte diventò improvvisamente muta, poi ricominciò a inviare segnali radio dopo un minuto. Esaminando le registrazioni si scoprì che gli strumenti erano rimasti momentaneamente paralizzati da intense radiazioni. La sonda era entrata nel raggio d'azione delle onde della nave aliena; dopodiché fu semplicissimo calcolare la loro esatta provenienza.