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Fra gli uomini di Bo
Miles maledisse dentro di sé il bastardo che aveva deciso di usare il fetaine come arma deterrente, destinata a provocare il terrore non tanto per le sue proprietà chimiche quanto per l'effetto che aveva sulla psicologia dei barrayarani. Difficilmente il fetaine sarebbe mai stato usato contro il nemico: il solo pensiero d'essere giudicato dai posteri colpevole di aver causato mutazioni genetiche poteva fermare chiunque.
Yaski, in disparte, guardava i suoi uomini come paralizzato dall'orrore. Bo
No, no, no! gridò Miles nella sua mente. Se ti unisci a loro non cedera
Come avevano fatto le cose a precipitare tanto, e tanto in fretta? Quello era piuttosto il momento di andarsene al caldo negli alloggi, dimenticare che fuori c'era la neve e fare una telefonata a casa o una partita a carte, si disse Miles. Se solo quei bastardi tremanti avessero ceduto lui avrebbe potuto tornare in ufficio, prendere nota degli ultimi dati e accertarsi che la Stazione Undici funzionasse bene. Lui non aveva niente da fare lì, quelli non erano fatti suoi…
Metzov si volse a guardarlo. — Vorkosigan, lei può prendere un'arma e rendersi utile, oppure rientrare nel suo alloggio.
Poteva andarsene. Ma era davvero questo che voleva, che doveva fare? Quando il sergente vide che non muoveva un passo ve
Questa non è la repressione di un ammutinamento. Questa può essere soltanto una strage.
Uno dei soldati del plotone ridacchiò nervosamente. Cosa avevano detto a quegli uomini? Cosa credevano di esser venuti a fare? Ragazzi di diciotto-dicia
E lui, Miles, se ne rendeva conto?
La situazione era anche ambigua, lì stava il vero problema. Non poteva sostenersi su una sua logica. Miles sapeva che i precedenti non mancavano; l'Accademia disponeva di un'abbondante casistica di ordini assurdi o criminosi. Suo padre stesso teneva un breve seminario sull'etica del comando agli studenti dell'ultimo a
Gli altri istruttori detestavano quell'occasione, il Giorno di Vorkosigan. Le loro classi restavano inquiete per parecchi giorni. E una delle ragioni per cui l'ammiraglio Vorkosigan non teneva quella conferenza alla chiusura dei corsi era che qualche settimana dopo tornava all'Accademia, per parlare a tu per tu con i cadetti che s'erano accorti di avere dei gravi problemi morali. Soltanto a loro suo padre, da quel che ne sapeva Miles, teneva discorsi di persona, benché avesse registrato numerosi video su argomenti generici come parte dell'addestramento per ogni ramo del Servizio. Quel suo breve seminario era stato una sorpresa anche per Miles.
Ma ora… se quei tecnici fossero stati civili, Metzov si sarebbe trovato chiaramente dalla parte del torto. Se fossero stati in guerra, al contrario, il suo comportamento avrebbe potuto essere ritenuto giustificabile, perfino doveroso. Quella era una via di mezzo. Un caso di disubbidienza, certo, ma disubbidienza passiva. Nessun nemico minaccioso nelle vicinanze. Nessuna situazione di pericolo per la vita di chi risiedeva alla Base (esclusa la loro) anche se un imprevisto vento da ovest avrebbe potuto costringerli a evacuare la zona. Io non sono pronto per cose di questo genere. Non ancora. Non so giudicarle. Cos'era giusto? Cos'avrebbe pensato qualcuno più anziano ed esperto di lui?
La mia carriera… Una sensazione di claustrofobia s'impadronì di lui, come se qualcosa lo stringesse da tutti i lati minacciando di soffocarlo. Fra le sue mani il distruttore neuronico tremò. Oltre il microriflettore in cima alla ca
Per un folle momento Miles immaginò di mettere da parte le considerazioni personali e di sparargli. E poi? Sparare anche al sergente e agli altri? Non avrebbe potuto colpirli tutti prima che lo ammazzassero.
Probabilmente io sono l'unico militare sotto ai trent'a
Ma lui non era in grado di fare niente salvo che chinare il capo, eseguendo gli ordini. In quali guai uno poteva cacciarsi eseguendo gli ordini? Tuttavia, com'era possibile provare soddisfazione nel Servizio se non si accettavano i princìpi basilari della vita militare? Credi che sarai soddisfatto una volta imbarcato, allora, alfiere Vorkosigan, ripensando a questo branco di idioti congelati? O non è meglio che ti unisca a loro? Almeno non sarai solo…
Col distruttore neuronico imbracciato Miles indietreggiò, uscendo dalla fila dei soldati e dal campo visivo di Metzov. I suoi occhi erano a
Sedette al suolo. Si tolse i guanti e gli stivali. Lasciò cadere il parka, la giacca, la camicia; gettò sul mucchio anche i pantaloni e la biancheria intima, e vi poggiò sopra il fucile. Poi si mosse con andatura incerta. I gambali di sostegno erano gelidi contro i suoi polpacci.
Io odio la resistenza passiva. Sul serio, la odio.
— Che diavolo pensa di fare, alfiere? — sbottò Metzov quando lui gli passò davanti.
— Voglio aiutarla a prendere una decisione, signore — rispose Miles con voce ferma. Perfino in quel momento alcuni dei tecnici si ritrassero al suo avvicinarsi, come se le deformità fisiche fossero contagiose. Bo