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Mai si era avuta una così grande e schiacciante presenza degli affari criminali nella vita economica di un territorio come negli ultimi dieci a
Gli artefici della trasformazione imprenditorial-criminale della periferia di Secondigliano e Scampia erano stati i Licciardi, la famiglia che ha la sua centrale operativa alla Masseria Cardone, un vero e proprio feudo inespugnabile. Ge
La famiglia Licciardi aveva trasformato un luogo che era soltanto serbatoio di manovalanza in una macchina per narcotraffico: in imprenditoria criminale internazionale. Migliaia di persone ve
Dopo la caduta del muro di Berlino, Pietro Licciardi trasferì la parte maggiore dei propri investimenti, legali e illegali, a Praga e Brno. La Repubblica Ceca fu completamente egemonizzata dai secondiglianesi che, utilizzando la logica della periferia produttiva, iniziarono a investire per conquistare i mercati in Germania. Pietro Licciardi aveva un profilo da manager, ed era chiamato dagli imprenditori suoi alleati "l'imperatore romano" per il suo atteggiamento autoritario e tracotante nel credere l'intero globo un'estensione di Secon-digliano. Aveva aperto un negozio di vestiti in Cina, un pied-à-terre commerciale a Taiwan che gli avrebbe permesso di scalare anche il mercato interno cinese e non di sfruttare soltanto la manodopera. Ve
Il clan è sempre stato particolarmente vendicativo. Vendicarono pesantemente la morte di Vincenzo Esposito, nipote di Ge
Il Sistema era riuscito anche a trasformare la classica estorsione e le logiche d'usura. Compresero che i commercianti avevano bisogno di liquidità, che le banche erano sempre più rigide e si inserirono nel rapporto tra fornitori e negozianti. I commercianti che devono acquistare i propri articoli possono pagarli in contanti, oppure con cambiali. Se pagano in contanti il prezzo è minore, dalla metà ai due terzi dell'importo che pagherebbero in cambiali. In questa situazione quindi il commerciante ha tutto l'interesse a pagare in contanti, e la ditta venditrice ha lo stesso interesse. Il contante viene offerto dal clan a tassi mediamente del 10 per cento. In questo modo si crea automaticamente un rapporto societario di fatto tra il commerciante acquirente, il venditore e il finanziatore occulto, ossia i clan. I proventi dell'attività vengono divisi al 50 per cento ma può accadere che l'indebitamento faccia entrare percentuali sempre più ampie nelle casse del clan e che alla fine il commerciante diventi un semplice prestanome che percepisce uno stipendio mensile. I clan non sono come le banche che rispondono al debito arraffando tutto, il bene lo utilizzano lasciando che ci lavorino le persone con esperienza che ha
Ormai l'estorsione mensile, quella alla Mi manda Picone, il film di Na