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Ho incontrato il suo sguardo. Fissava intensamente. — Bianchi e verdi. Strani ma belli… come i rami nella neve. È per questo che ti sei i
— Questa è mia no
Ma avevo sentito parlare di lei. Era la più dura delle sorelle. È stato ai suoi tempi che Ettin ha assunto un vero potere. A ottant’a
— Siediti — ha detto la vecchia. — E tieni la testa alta. Non ho mai visto prima un umano, non di persona. È molto interessante.
Ho obbedito. Gwarha si è seduto di fronte a me, il più lontano possibile.
— Non hai risposto alla mia domanda, Gwarha.
Lui ha guardato la vecchia. — Non mi è facile ricordare perché mi sono i
La vecchia ha aggrottato la fronte. — Non è ancora una risposta. Che fine ha
— Madre — ha detto Per, cauta. — Gwarha ha detto che ha un problema. Forse dovremmo chiedergli di spiegare di che si tratta.
— Molto bene — ha ribattuto la vecchia.
Il generale mi ha guardato. — Sta’ attento a quello che dico. Se salto qualcosa di importante o espongo male parte di ciò che è avvenuto, interrompimi.
Ho a
Quando ha finito, ha detto: — Non hai aperto bocca, Nicky. Vuoi aggiungere qualcosa?
— No. C’è un pezzo all’inizio della mia conversazione con A
— Niente di importante?
Ho scrollato le spalle.
— Lo prendo per un no. — Ha guardato le parenti. — Ho una registrazione di tutto. Ma è perlopiù in inglese.
Per ha detto: — Assicurati che Sai ne riceva una copia.
— Sì — ha risposto Ettin Gwarha.
L’intercom ha suonato. Ha risposto Aptsi. Vaihar. Era arrivato con A
Per mi ha guardato. — Va’ a chiederle di avere pazienza. Dobbiamo sistemare questa cosa, prima. Dille che non deve avere alcuna paura. Non le sarà fatto alcun male. Lo prometto.
Ettin Petali ha detto: — Le do
A
Ma non in quel momento. Seduta su una delle ampie sedie basse hwarhath, sembrava piccola e spaventata.
Vaihar era al suo fianco. — Che cosa succede? — ha chiesto nella lingua di Eh e Ahara.
— Ettin Gwarha te lo dirà più tardi, se riterrà che tu debba sapere.
Lui è sembrato preoccupato. — Cosa dovrei fare?
— Resta qui. Fa’ compagnia ad A
— È prigioniera? — È sembrato scioccato.
— No. Ma il primo difensore e le do
Adesso era dubbioso ma non ha detto altro.
A
— Mi ha mandato Ettin Per — le ho detto in inglese. — Non deve aver paura. Non le verrà fatto alcun male.
Vaihar è trasalito alla parola "male". A
— Vuole che aspetti qui finché non avremo sistemato altre cose. Mi creda, può fidarsi della sua parola.
Di nuovo, A
— Non ricordo se le ho mai detto il sopra
— Mi parla come se fossi una bambina.
— Non era mia intenzione. Mi scuso.
— Dice che a me andrà tutto bene. E a lei?
— Non lo so. Non è stata fatta alcuna promessa. Ma questo è un mio problema, non suo.
— Nicky — ha detto Vaihar. — Sta succedendo qualcosa di brutto. Cosa?
— Non ho tempo per spiegartelo. Bada ad A
Gwarha e le sue parenti erano ancora seduti in cerchio nella stanza senza finestre, in paziente attesa, tra
— Ho sistemato — ho detto a Per e mi sono seduto.
— Grazie. — Lei ha intrecciato le mani e ha guardato le sorelle. — Non abbiamo avuto l’occasione di discutere della situazione, ma…
— Comincerò io — ha a
— Lei non è una del Popolo — ha controbattuto il generale.
— È un discorso pericoloso — ha detto Ettin Sai.
Il generale ha chinato la testa, poi ha guardato sua no
— Che cosa dobbiamo fare? Come possiamo trattare con persone che non sa
— Ho il permesso di parlare? — ho chiesto.
— Sì — ha risposto Ettin Petali.
Ho guardato il generale, incontrando il suo sguardo. — Credi che io non sia una persona?
— Tu mi hai tradito.
— Che cosa ti aspettavi da Nicky? — ha chiesto Ettin Per.
— Che preferisse te alla parente femmina? Ti aspettavi che se ne stesse tranquillo quando la do
— L’ho minacciata dopo che Nicky le ha dato le informazioni e perché gliele ha date. Non è stata la minaccia nei confronti di A
La no
— Vuoi che ti dica cosa sembra? — ha domandato Ettin Sai. — Sembra che tu pensi che nulla debba importare a Nicky tra
— Non avremmo mai dovuto permettere loro di stare insieme — ha detto Aptsi. — Guarda il risultato! Perché Gwarha non si è trovato un bel giovane di una stirpe simile alla nostra?
È seguito un lungo silenzio, e le do
Il generale ha rotto infine il silenzio.
— Mi hai fatto una domanda, no