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Eleanor Arnason
Meduse
Per le sorelle Yard e le loro famiglie
RINGRAZIAMENTI
Le seguenti persone ha
Eugene L. Baryngton III
Ruth Berman
David Cummer
Terry A. Garey
David G. Hartwell
P. C. Hodgell
Virginia Kidd
Mike Levy
Sandra Lindow
K. Cassandra O’Malley
Laurel Winter
Desidero anche ringraziare il fisico Albert W. Kuhfeld che, all’ultimo momento, ha risposto a un paio di domande scientifiche e, in una conversazione telefonica di dieci minuti, ha disegnato per me una nuova e meravigliosa astronave. Non posso mettere l’astronave in questo romanzo ma sono fermamente deciso a farlo nella continuazione.
Tutto ha conseguenze, sia l’inattività che l’attività. Ma, come regola, è meglio piuttosto non fare niente o poco più di niente, che tanto.
detto Hwarhath
Se proprio devi agire, fallo con decisione.
appendice maschile da un detto Hwarhath
NOTA STORICA
Nel primo dece
O, piuttosto, lo fece una parte di essa. La maggior parte delle persone (ce n’erano nove miliardi nel 2070) rimasero sul pianeta Terra e tentarono di venire a patti con le terribili conseguenze del collasso ambientale: l’effetto serra, l’esaurimento della fascia d’ozono, le piogge acide e la serie apparentemente infinita di epidemie che dilagavano, tutte causate per un verso o per l’altro dall’inquinamento.
Esploratori scoprirono una moltitudine di pianeti, molti abitabili, sebbene nessuno abitato da vita intelligente. Il problema era: la vita già esistente lassù non era compatibile con la vita sulla Terra. In certi casi, la vita indigena era tossica; in altri semplicemente non nutritiva. Quasi sempre, in quegli ambienti alieni, la vita proveniente dalla Terra non prosperava. C’erano molti viaggi esplorativi, molte stazioni di ricerca, ma poche colonie planetarie.
Ciononostante, continuavano a partire astronavi che percorrevano distanze quasi incomprensibili, spesso in competizione fra loro. (Le nazioni non si estinsero che verso la fine del secolo.) Cercavano due cose: pianeti che fossero abitabili per gli umani, e altra vita intelligente.
MEMO
OGGETTO: Avvio di negoziati
MITTENTE: Sanders Nicholas, addetto alle informazioni presso lo staff del Primo Difensore Ettin Gwarha
DESTINATARIO: Primo Difensore Ettin Gwarha
Il problema, per come lo vedo io, consiste in una mancanza di informazioni. Il Popolo sa più cose sul nemico di quante il nemico non sappia su di loro. Questo è dovuto soprattutto alla differenza tra le due culture, ma anche a semplice fortuna.
Per lungo tempo, questo è stato un vantaggio e la maggior parte degli Uomini-che-sta
Io non sono d’accordo.
Il nemico continua a raccogliere informazioni. Prima o poi, sapra
Ciò che mi sembra chiaro è questo: il nemico non sa abbastanza da agire in modo intelligente.
Ci sono cose peggiori di un nemico ignorante. (Un nemico stupido. Un nemico furbo e pazzo.) Ma l’ignoranza mi fa paura.
L’altra parte non può giudicare le conseguenze. Quelli semplicemente non sa
A me sembra imperativo che il Weaving cominci a cercare il sistema di procurarsi informazioni. Non informazioni militari, ovviamente. Ne abbiamo discusso più volte. Ti rimando alla tua memoria e ai memo precedenti.
Mi rendo conto che la maggior parte degli altri frontisti non sono d’accordo. Ritengono che non sia necessario alcun cambiamento. Il Popolo può continuare come ha sempre fatto. Questa guerra… con un nemico nuovo e strano… può essere combattuta come tutte le guerre precedenti, e non c’è alcun particolare pericolo nel combattere contro chi non sa quello che fa.
Mi rendo ugualmente conto che prudenza e onore richiedono che tu non faccia niente senza il consenso degli altri frontisti.
Il che rappresenta una trappola abbastanza grande da contenerci tutti: me, tu, i Frontisti-che-sta
PARTE PRIMA
NICHOLAS IL BUGIARDO
1
Il pianeta sul quale A
Nella parte esterna… oltre il pianeta di A
E poi i soliti detriti spaziali: comete e asteroidi, lune e anelli e il buio compagno che viaggiava attorno al sole G2, a una buona distanza. Era una singolarità, e faceva del sistema un punto di trasferimento.
Il pianeta sul quale si trovava A
La stazione di A
Ora c’era un’altra base sul pianeta: sulla costa meridionale del boomerang, proprio sulla curva. L’avevano costruita alieni che si chiamavano hwarhath. Gli umani li chiamavano "il nemico"; e la postazione di A