Страница 63 из 107
Je
Disse: — La vigilanza non è paranoia. La spinta verso l’esterno della comunità non è un’abilità a sopravvivere. Ci metterebbe tutti in pericolo.
Ricky non aggiunse altro: non avrebbe mai messo in pericolo la comunità. Nessuno di loro lo avrebbe fatto, Je
— Ho una proposta da farvi — continuò Je
— Tutte le nostre misure di sicurezza sono di tipo difensivo. Nemmeno di ritorsione, soltanto di difesa per la limitazione dei da
Je
La do
Esplose una raffica di proteste. Lei e Will se l’erano aspettato. Il Rifugio, un asilo, non godeva di tradizione militare. Rimasero ad ascoltare attentamente, non tanto per comprendere le argomentazioni, quanto per rendersi conto delle potenziali alleanze. Chi avrebbero potuto persuadere, chi non sarebbe mai stato persuaso, chi era aperto a quali mosse lungo l’albero delle decisioni. Tutti i movimenti sarebbero stati aperti e legittimi: la comunità i
Je
Ma le strutture di ricerca Laboratori Sharifi non appartenevano alla comunità. Quelli erano suoi, costruiti e finanziati con i suoi soldi, non con quelli dei fondi dell’Azienda del Rifugio. Quello che era suo poteva cominciare a lavorare immediatamente. In quel modo, le armi biologiche sarebbero state pronte quando la comunità ne avesse avuto bisogno.
— Io penso — disse Najla — che dovremmo discutere di questo argomento in termini della prossima generazione. Quale relazione avremo con il governo federale fra vent’a
Sua figlia. Brillante, produttiva, impegnata. Je
E avrebbe dato inizio alla ricerca di bioarmi genetiche.
Drew aveva due problemi nella casa di Leisha, nel deserto: Eric Bevington-Watrous e il cibo.
Per come la vedeva, nessuno a parte lui aveva mai saputo che potessero esserlo. Per contro, loro pensavano che Drew avesse tutta una serie di problemi che il ragazzino stesso non considerava affatto fastidiosi. Pensavano che fosse preoccupato per le strane maniere, il sorprendente numero di persone da ricordare, il parlare da Mulo che lui non aveva mai sentito prima di allora, il bisogno di dormire che condividevano soltanto poche altre persone e il tempo che doveva aspettare, senza far nulla fino a settembre, quando l’avrebbero spedito alla scuola per Muli che stavano pagando.
Nulla di tutto ciò rappresentava un problema per Drew, specialmente l’ozio. Non aveva mai visto nessuno nella sua breve vita agire altrimenti. Ma non far nulla, si accorse fin dal primo giorno, non lo avrebbe fatto restare a galla in un posto simile. Non lì. Quella gente era terrorizzata dall’ozio.
Quindi si mante
C’erano anche altre persone che vivevano lì, nella maggior parte dei casi Inso
— Per caso sei un gemello, Drew? — gli aveva chiesto lei una volta. La do
— No, signora — aveva risposto prontamente lui. L’idea gli faceva venire la pelle d’oca. Nessun altro era come lui!
— Oh — aveva commentato la vecchia signora con un debole sorriso. — Decisamente discontinuo.
Usavano una marea di parole che lui non capiva: parole, idee, maniere. Parlavano dello spostamento della corrente elettorale: di che genere era? Era differente dall’energia-Y? Di diatomee modificate geneticamente che alimentavano il Madagascar, dei vantaggi delle stazioni orbitali circumlunari rispetto alle vecchie circumterrestri. Gli spiegarono come tagliare la carne con forchetta e coltello, di non parlare con la bocca piena e di dire grazie anche per la roba che non voleva. Lui fece tutto. Gli dissero che doveva imparare a leggere, e lui lavorò ogni giorno al terminale, anche se era una roba lenta e non riusciva proprio a capire come sarebbe potuto tornargli utile. I terminali ti dicevano tutto quello che volevi sapere, e quando c’erano le parole sullo schermo non restava altrettanto posto per la parte grafica. Le immagini avevano comunque più senso per Drew che non le parole. Era sempre stato così. Lui provava cose in immagini, colori e forme nel fondo del suo cervello che, in qualche modo, fluttuavano fino alla superficie, stipandogli la testa. La vecchia signora era una spirale di color bruno e ruggine; il deserto di notte lo riempiva di un dolce e mobile color porpora. Proprio così. Gli dicevano però di imparare a leggere, e lui lo faceva.