Страница 70 из 144
«E ultimamente?»
«Ultimamente… abbiamo raddoppiato le nostre petizioni agli Dei perché ci vengano in aiuto.»
«E che risposta avete avuto?»
«A quanto pare… gli Dei ha
«Nessuno mi ha mandato!» esclamò Cazaril, in preda a un ri
«Allorché riterrai opportuno spiegarmi come si sia verificato questo caso, sarò ben lieto di ascoltarti», ribatté Umegat, fissando Cazaril con un’espressione speranzosa che lo atterrì, poi si congedò con un inchino.
Dopo qualche altra ora trascorsa sotto le coperte, Cazaril decise che, a meno che un uomo potesse morire per un eccesso di agitazione, per lui la fine non sarebbe giunta quel pomeriggio. A ogni buon conto, non c’era nulla che potesse fare al riguardo e il suo stomaco ormai stava borbottando per la fame in maniera tutt’altro che sopra
L’atmosfera che regnava nel castello era plumbea: a causa del lutto, per quella sera non erano previsti né feste né intrattenimenti musicali. Perfino la sala dei banchetti era quasi deserta. Iselle e il suo seguito erano assenti, come pure Teidez e la Royina Sara; quanto al Roya Orico, avvolto come sempre nella sua ombra scura, mangiò in fretta e se ne andò quasi subito.
Cazaril ve
«Sta
Attraversando con la mano una presenza spettrale che aleggiava vicino al suo piatto, Cazaril prese il boccale per accompagnare l’ultimo boccone con un abbondante sorso di vino a
«Credo che partirò. Accompagnerò la Marchess dy Heron fino alla sua tenuta, poi attraverserò i passi più bassi per arrivare a casa. D’altro canto, è possibile che quell’anziana dama m’inviti a rimanere presso di lei, pur di avere un’altra spada a sua difesa.» Bevve un sorso di vino, abbassò la voce, e aggiunse: «Se neppure il Bastardo ha voluto prendere con sé l’anima di Lord Dondo, di certo essa è ancora qui, da qualche parte e, sebbene sia logico che si aggiri nel palazzo dei dy Jironal, dove Dondo è morto, in realtà potrebbe essere ovunque, a Cardegoss. Considerato che Dondo era già abbastanza pericoloso prima di essere assassinato, è inevitabile che adesso sia divorato dalla sete di vendetta. Per gli Dei, dopotutto è stato ucciso la notte prima delle sue nozze!»
Cazaril borbottò qualcosa d’indistinto.
«Il Cancelliere sembra deciso a sostenere che si è trattato di magia di morte», continuò dy Rinal. «Io però non mi meraviglierei se si scoprisse che ha
«Ma lui era circondato di amici», obiettò Cazaril. «Di certo nessuno può averlo avvelenato nel suo stesso palazzo… Voi eravate presente?»
«Dopo la faccenda di Lady Porcellina?» ribatté dy Rinal, con una smorfia. «No, grazie ai suoi stridii non sono stato testimone di quell’assassinio.» Si guardò intorno di soppiatto, quasi avesse paura di avere alle spalle uno spettro animato da risentimento nei suoi confronti e senza rendersi conto della mezza dozzina di presenze spettrali che gli aleggiavano davvero intorno. Quanto a Cazaril, sollevò una mano per allontanare uno di quegli spettri dal proprio viso, cercando di non puntare lo sguardo su qualcosa che, per il suo interlocutore, doveva essere invisibile.
«Dy Rinal!» chiamò in quel momento Ser dy Maroc, il guardarobiere reale, avvicinandosi al tavolo. «Avete sentito le notizie giunte da Ibra?» Poi si accorse di Cazaril, seduto di fronte a dy Rinal coi gomiti appoggiati sul tavolo, ed esitò, arrossendo leggermente.
«Si può sperare che le vostre fonti di pettegolezzi provenienti da Ibra siano più affidabili del solito, Maroc?» commentò Cazaril, con un acido sorriso.
«Sì, considerato che si tratta del corriere della Cancelleria», ribatté dy Maroc, irrigidendosi. «È arrivato a precipizio proprio mentre il capo dei sarti stava riadattando l’abbigliamento da lutto di Orico, allargandolo di quattro dita, e ha riferito una notizia che sembra ormai ufficiale. L’Erede di Ibra è morto all’improvviso la settimana scorsa, di una febbre dei bronchi, nell’Ibra meridionale. Scomparso lui, la sua fazione si è dissolta e i suoi membri si sta
«Bene!» esclamò dy Rinal, raddrizzandosi e prendendo ad accarezzarsi la barba. «È una notizia positiva oppure negativa? Gli Dei sa
«Corre voce che la Volpe sia infuriata con Chalion, per aver agitato le acque e averle mantenute così, anche se non si può dire che il suo Erede avesse bisogno di aiuto nel fare ciò.»
«Forse adesso la passione per la guerra del vecchio Roya verrà sepolta col suo primogenito», suggerì Cazaril, ma senza troppa speranza.
«Quindi adesso la Volpe ha un nuovo Erede, quel figlio avuto in età matura… Com’è che si chiama?» chiese dy Rinal.