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— Droushnakovi — disse Bothari, — tu gira intorno a quell’edificio e appostati sull’altro lato delle auto. Bada che ha
Sì, la guerriglia urbana era pane per i denti di Bothari. Drou a
— Siamo troppo lontani — mugolò Bothari, rischiando un’altra occhiata oltre l’angolo. — Non si vede niente. Bisogna avvicinarci. — Si girò verso Cordelia. — E questo significa entrare là. Non c’è altra scelta.
— Un uomo che accompagna la sua amichetta — disse lei. — Possiamo passare accanto alle auto, fingerci i
— Non per molto — disse Bothari. — Le nostre armi sono già nel raggio dei loro sca
Bothari nascose il distruttore neuronico nella blusa, sotto un’ascella. Cordelia s’infilò lo storditore nella cintura della go
Quella era un’idiozia monumentale, decise Cordelia, con la testa poggiata su una spalla di Bothari e sforzandosi di restare al passo con lui. Per un’azione di quel genere avrebbero dovuto studiare il luogo con qualche ora di anticipo. Anzi, avrebbero dovuto contattare Padma e Alys fin dal mattino. Però… da quanto tempo Padma era pedinato? Possibile che la rete si stesse chiudendo intorno a lui già da qualche giorno? Se avessero avvicinato i due fuggiaschi, forse sarebbero caduti anche loro nella stessa trappola. Basta coi se e coi forse. È il momento di agire.
— Forse non ci ha
Erano arrivati proprio sul più bello. Senza uscire dall’ombra Cordelia si sporse, e vide che una delle guardie di Vordarian aveva spinto un uomo contro una delle vetture, tenendolo per il collo. Benché il prigioniero indossasse solo un paio di mutande lunghe e una camicia slacciata, lei riconobbe subito Padma Vorpatril. Aveva una guancia sporca di sangue e un labbro gonfio, ma non opponeva resistenza; sulla sua faccia c’era il vago sorriso idiota di chi è ancora sotto l’azione del penta-rapido. Tentò di voltarsi, ma la guardia lo colpì con un pugno e lui mugolò, debolmente.
A far voltare Padma era stato il gemito di una do
Alys Vorpatril indossava solo una camicia da notte; aveva i piedi nudi infilati in due ciabatte; ciocche di capelli neri le ricadevano sul volto mortalmente pallido, e nei suoi occhi sbarrati c’era una disperazione che rasentava la follia. In quell’abbigliamento la sua gravidanza era più che mai evidente. Il caporale che l’aveva spinta fuori la teneva per le braccia, e quando fu sul marciapiede le restò alle spalle, aderendo a lei lascivamente con la parte anteriore del corpo. La do
L’uomo uscito con lui, un colo
L’altro ufficiale, un tenente, lasciò il collo di Padma Vorpatril. — E adesso cosa diavolo facciamo, colo
Il colo
La guardia che teneva Lady Vorpatril sogghignò, continuando a premere il ventre contro le natiche di lei. — Mica dobbiamo portarcela subito, no? Voglio dire, non c’è fretta. E questa è carne Vor. Una possibilità che non capita tutti i giorni.
Il colo
Cordelia si rese conto, sbalordita, che per Bothari la scena non aveva più soltanto un aspetto tattico. Nei suoi occhi c’era una luce strana, fra inorridita e morbosamente affascinata, e gli si era accelerato il respiro. Dai veicoli erano usciti anche il secondo autista e altre due guardie, che assistevano in silenzio.
Ad un tratto il colo
Strana pietà…
La guardia colpì con un calcio i ginocchi di Alys, da dietro, per farle piegare le gambe, e la gettò brutalmente al suolo. Lei protese le braccia, ma non poté salvare il suo addome da un duro colpo sul marciapiede bagnato. Padma Vorpatril, intontito dal penta-rapido, mandò un gemito e si mosse verso di lei. Il colo
— Spara per uccidere! - sibilò Cordelia a Bothari. Balzò fuori dal loro nascondiglio, puntando lo storditore a due mani, e premette il grilletto.
Bothari l’aveva oltrepassata con un balzo da tigre, e il raggio azzurro del suo distruttore neuronico colpì il colo
Distesa sul marciapiede Alys Vorpatril sollevò le ginocchia, per proteggersi l’addome con le braccia e con le gambe. Suo marito Padma vacillò storditamente verso di lei e si lasciò cadere carponi, come per abbracciarla o coprirla col suo stesso corpo. In quel momento il tenente, rotolando via da dietro una ruota della vettura in cerca di un riparo migliore, si fermò e alzò il distruttore neuronico, mirando alla testa del Lord.