Страница 39 из 88
I primi testimoni furono le persone che si erano trovate sul luogo della morte di Timothy Herlinger. Hossack fece sfilare una gran varietà di poliziotti della Stradale, pedoni e il guidatore dell’auto, una do
Il robot della pattuglia della Polizia stradale aveva effettuato un controllo approssimativo dello scooter e aveva scoperto il deflettore rotto o meglio, visto che i deflettori non si rompevano mai e una tale possibilità non era contemplata nella sua programmazione, esso aveva indicato lo scooter come correttamente funzionante. Ciò era talmente in contrasto con quanto riportato dai testimoni, che un poliziotto era montato con estrema cautela sullo scooter, lo aveva provato e aveva scoperto personalmente la rottura. Lo scooter era stato inviato alla Scientifica, reparto energetico, per una analisi approfondita.
Ellen Kassabian, capo della Scientifica, era un do
— Qual era specificamente la natura della manomissione?
— Lo schermo era settato per rompersi al primo impatto che fosse avvenuto a una velocità superiore ai venti chilometri orari.
— È una manomissione di facile realizzazione?
— No. Al cono dell’energia-Y è stato collegato un dispositivo che provocasse la rottura. — Descrisse il dispositivo, divenendo presto incomprensibilmente tecnica. Indipendentemente da tutto, però, la giuria la ascoltò attentamente.
— Aveva mai visto un simile dispositivo prima?
— No. Per quanto ne so io si tratta di una nuova invenzione.
— E allora come fa lei a sapere che agisce come ci ha appena detto?
— Lo abbiamo testato approfonditamente.
— Sarebbe in grado adesso, come risultato dei test effettuati, di duplicare il dispositivo?
— No. Oh, ma sono certa che qualcuno riuscirebbe a farlo. Ma è complicato. Lo abbiamo fatto vedere dagli specialisti del Dipartimento della difesa…
— Li chiameremo come testimoni.
— …e ha
— Quindi un’intelligenza molto sofisticata, addirittura insolita, sarebbe stata necessaria per architettare questo sabotaggio?
— Obiezione — disse Sandaleros. — Alla teste è stata chiesta un’opinione personale.
Hossack replicò: — La sua opinione professionale è decisamente all’interno del campo attribuitole dalle sue credenziali.
— Proceda — disse il giudice.
Hossack ripeté la domanda. — Quindi un’intelligenza molto sofisticata, addirittura insolita, sarebbe stata necessaria per effettuare il sabotaggio?
— Sì — rispose la Kassabian.
— Una persona o un gruppo di persone estremamente insolite.
— Sì.
Hossack lasciò che la risposta indugiasse nell’aria mentre esaminava i propri appunti. Leisha notò come gli sguardi dei giurati andavano a scandagliare l’aula in cerca degli Inso
Hossack riprese: — Adesso prendiamo in esame la terza impronta di retina registrata sullo sca
— Le impronte della retina sono analisi del tessuto. Come tutti i tessuti, essa degrada con l’età. Esistono quelli che noi chiamiamo punti "confusi" in cui le cellule sono rotte e non si sono rigenerate, si tratta di tessuti nervosi, badate bene, oppure sono malformate. Il tessuto degli Inso
— Capisco. E non corrisponde ad alcuna Inso
— No. L’impronta non è schedata.
— Può spiegare qualcosa alla corte, signora Kassabian? Quando l’imputata, Je
— Sì.
— E corrisponde con la scansione rilevata sullo scooter del dottor Herlinger?
— No.
— Non è assolutamente possibile che la signora Sharifi abbia manomesso personalmente quello scooter?
— No — ripeté la Kassabian, permettendo così all’accusa di mettere alla luce il punto in questione, prima che la difesa potesse farne un uso ben più teatrale.
— L’impronta corrisponde a quella di Leisha Camden, che si era trovata nello stesso edificio con il dottor Herlinger appena prima della sua morte?
— No.
Tutti gli sguardi si puntarono su Leisha.
— Però è stata un’Inso
— Obiezione — gridò Sandaleros. — Si tratta di una congettura proposta al testimone.
— Ritiro la domanda — disse Hossack. Restò zitto per qualche istante, attirando ancora una volta su di sé tutti gli occhi con il profondo e teso spessore del suo silenzio. Ripeté quindi lentamente: — Un’impronta di Inso
Sandaleros fu feroce riguardo all’impronta della retina. La sconcertata modestia del suo discorso di apertura era del tutto svanita. — Signora Kassabian, quante impronte di retina di Inso
— Centotrentatré.
— Soltanto centotrentatré? Su una popolazione di Inso
— Esatto — disse la Kassabian e, dal leggero spostamento del peso sul banco dei testimoni, Leisha dedusse, per la prima volta, che Ellen Kassabian disprezzava gli Inso
— Mi sembra un numero davvero ridotto — si stupì Sandaleros. — Mi dica, in quali circostanze l’impronta della retina di un individuo viene immessa nei file di schedatura legale?
— Quando viene messo in stato di arresto.
— È l’unico modo?
— Oppure se fa parte dello stesso sistema di applicazione legale. Personale di polizia, giudici, guardie carcerarie. Tutto qui.
— Anche gli avvocati?
— Sì.
— Ecco perché, come dire, l’impronta di Leisha Camden era disponibile per un controllo.
— Sì.
— Signora Kassabian, quale percentuale di quelle centotrentatré impronte di retina di Inso
La Kassabian non aveva chiaramente alcuna voglia di rispondere. — Ottanta per cento.
— Ottanta? Vuole dire che soltanto il venti per cento di centotrentatré Inso
— Sì — rispose la Kassabian con voce esageratamente neutra.
— Sa per quali reati siano stati effettuati tali arresti?
— Tre per disturbo della quiete pubblica, due per furtarelli, ventidue per molestie.
— Sembrerebbe — disse seccamente Sandaleros — che gli Inso
— Sì,
— A dire il vero, sembrerebbe, dalle impronte di retina schedate, che il crimine più usuale per gli Inso
— Obiezione — gridò Hossack.
— Accolta. Signor Sandaleros, ha da porre altre domande pertinenti alla testimonianza della signora Kassabian?
Eppure, pensò Leisha, Deepford aveva permesso l’introduzione delle statistiche sulla retina, chiaramente non in ordine di prova e solo marginalmente rilevanti.
— Sì — schioccò Sandaleros. Il suo intero contegno cambiò: sembrò improvvisamente più alto, più fiero. Come aveva fatto con la giuria, si portò leggermente più vicino all’esperta legale. — Signora Kassabian, su uno sca
— No. Non più di quanto un terzo non potrebbe, per esempio, lasciare su una pistola le sue impronte, signor Sandaleros, se lei non fosse presente.
— Ma un terzo potrebbe sostituire una pistola con le mie impronte a una con quelle di qualcun altro. Uno sca
— Be’, sarebbe molto difficile. Gli sca
— Sarebbe possibile?
La Kassabian rispose con riluttanza: — Soltanto da qualcuno con un’immensa conoscenza tecnica ed esperienza, una persona insolita…
— Con il permesso della corte — disse bruscamente Sandaleros — desidererei che venisse riproposta la porzione della registrazione in cui la signora Kassabian ha discusso sulle abilità tecniche della persona che noi sappiamo avere manomesso il campo deflettore dello scooter.
— Registratore, ricerca e lettura — disse Deepford.
Il computer lesse: "Signor Hossack: ’Quindi un’intelligenza molto sofisticata, addirittura insolita, sarebbe stata necessaria per effettuare il sabotaggio?’ Dottoressa Kassabian: ’Sì.’ Signor Hossack: ’Una persona o un gruppo di persone estremamente insolite.’ Dottoressa Kassabian: ’Sì.’ Signor Hossack: ’Quanto tempo prima… ’"
— Basta così — disse Sandaleros. — Quindi ci troviamo di fronte a qualcuno in grado di manomettere un dispositivo a energia-Y che deve essere di conseguenza, secondo le sue stesse parole, dottoressa Kassabian, anche in grado di sostituire uno sca
— Non ho detto…
— Le sembra un’ipotesi possibile?
— Dovrebbe…
— Risponda semplicemente alla domanda. È possibile?
Ellen Kassabian trasse un profondo respiro. Le sopracciglia le si inarcarono: avrebbe desiderato chiaramente fare a pezzi Sandaleros. Passò un lungo istante. Alla fine, lei ammise: — È possibile.
— Non ho altre domande.
L’esperta legale lanciò a Sandaleros un’occhiata di furia silente.