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Quando se ne furono andati, prese dieci milligrammi di cyclobenzaprina-III. Per la schiena… solamente per la schiena. La vecchia ferita ricominciava a procurargli dolore. In seguito, rimase per parecchio tempo in piedi davanti alla finestra, tenendo ancora in mano il fermacarte magnetico, avvertendo la pressione attenuarsi alle tempie, sentendosi calmare. Sotto di lui, il lago Michigan lambiva pacificamente la riva; la polizia aveva portato via tutti i senzatetto in una retata appena la sera precedente e quelli non avevano ancora avuto il tempo di ritornare. Restavano solamente i loro avanzi gettati nei cespugli del parco adiacente alle sponde: coperte sfrangiate, giornali, sacchetti di plastica come patetici stendardi calpestati. Era illegale dormire nel parco, illegale entrarvi senza un permesso da residenti, illegale essere senza casa e senza residenza. Mentre Ong guardava, alcuni guardiani del parco, in uniforme, iniziarono metodicamente ad arpionare giornali e a infilarli in bidoni motorizzati.

Ong sollevò il ricevitore del telefono per chiamare il presidente del consiglio di amministrazione dell’Istituto Biotech.

Quattro uomini e tre do

E lo era, in effetti. Susan gli sorrise e restò compiaciuta quando lui ricambiò il suo sorriso. Un ghigno da lupo, ma con una sfumatura di soddisfazione che poteva essere definita soltanto i

— Signore e signori, penso che siamo pronti per cominciare. Forse è opportuno iniziare con le presentazioni. Il signor Roger Camden e la signora Camden sono, ovviamente, i nostri clienti. Il signor John Jaworski, l’avvocato del signor Camden. Signor Camden, questa è Judith Sullivan, capo dell’ufficio legale del nostro Istituto; Samuel Krenshaw rappresenta il direttore dell’Istituto, il dottor Brad Marsteiner che sfortunatamente non è potuto essere qui, oggi, e la dottoressa Susan Melling che ha sviluppato la modificazione genetica che agisce sul so

— Lasci perdere il contratto per un minuto — lo interruppe Camden. — Parliamo della questione riguardante il so

Susan chiese: — Che cosa vorrebbe sapere? — Gli occhi di Camden spiccavano azzurrissimi nel volto dai lineamenti privi di spigolosità: non era come lei se lo era aspettato. La signora Camden, che mancava apparentemente sia di un nome di battesimo sia di un avvocato, visto che Jaworski era stato presentato come avvocato di suo marito ma non suo, sembrava astiosa oppure impaurita, era difficile stabilire quale delle due cose,

Ong disse con espressione acida: — Allora forse dovremmo cominciare con una breve presentazione della dottoressa Melling.

Susan avrebbe preferito un botta e risposta per vedere che cosa le avrebbe chiesto Camden. Tuttavia aveva seccato troppo Ong durante la seduta. Obbediente, si alzò.

— Permettetemi di iniziare con una breve descrizione del so

— Come me — disse Camden. — Mi sono allenato a farlo. Non potrebbero riuscirci tutti?

Sembrava che, dopo tutto, avrebbero condotto un dialogo a botta e risposta. — No. Il meccanismo del so

Ong la interruppe: — Non penso che abbiamo bisogno di dettagli a questo livello, Susan. Atteniamoci alle cose basilari.

Camden disse: — I nuclei del rafe regolano l’equilibrio fra i neurotrasmettitori e i peptidi che portano all’impulso di dormire, vero?

Susan non poté farne a meno: sogghignò. Camden, il finanziere implacabile, tagliente come un laser, stava lì seduto cercando di apparire sole

— Sì, è giusto, signor Camden. Ha effettuato anche lei delle ricerche?

Camden replicò: — Si tratta di mia figlia - e Susan tratte

— Benissimo — proseguì Susan. — Allora lei sa già che il motivo per cui le persone dormono è l’impulso a dormire che si forma nel cervello. Nel corso degli ultimi vent’a

"Il so

Ong si contrasse. La odiava quando semplificava esageratamente in quel modo. Forse, invece, era l’allegria quella che lui odiava. Se quella presentazione fosse stata eseguita da Marsteiner non ci sarebbero stati i Clem pre-mammiferi.

— Che mi dice del bisogno di sognare? — chiese Camden.

— Non è una necessità. È un bombardamento aggiuntivo della corteccia cerebrale per mantenere il cervello in stato di semi allerta, nel caso in cui un predatore dovesse attaccare durante il so

— Perché, allora, non avere direttamente veglia, dall’inizio dell’evoluzione?

L’uomo la stava mettendo alla prova. Susan gli rivolse un gran sorriso, godendo della sua impudenza, — Gliel’ho già detto. Una forma di sicurezza contro i predatori. Ma quando attacca un predatore moderno, diciamo un investitore su atolli-dati oltre frontiera, è più sicuro essere svegli.

Camden la incalzò: — Che mi dice dell’alta percentuale di so

— Un altro postumo evolutivo. Il cervello si sviluppa perfettamente anche senza di esso.

— Che mi dice della riparazione neurale durante il so

— Avviene comunque, ma può avvenire anche durante la veglia, se il DNA è programmato in modo tale da consentirlo. Non c’è perdita di efficienza neurale, per quel che ne sappiamo.

— E per quanto riguarda la produzione dell’enzima della crescita umana in così alta concentrazione durante il so

Susan lo guardò con ammirazione. — Avviene anche senza il so

— E gli…

— Gli effetti collaterali? — interve

Susan si voltò verso Elizabeth Camden. Si era del tutto dimenticata che si trovasse lì. La do

— Sono contenta che me lo abbia chiesto, signora Camden, perché esistono degli effetti collaterali. — Susan fece una pausa: si stava divertendo. — Confrontati con i compagni della stessa età i bambini che non dormono, che non abbiano subito una manipolazione genetica del QI, sono più intelligenti, più abili nel risolvere problemi e più gioiosi.

Camden prese una sigaretta. Quell’abitudine sudicia e arcaica sorprese Susan. Si accorse quindi che si trattava di una posa deliberata: Roger Camden stava attirando l’attenzione su un atteggiamento ostentato per distogliere l’attenzione da quello che stava provando. Il suo accendino era d’oro, personalizzato con un monogramma, i

— Lasci che mi spieghi meglio — proseguì Susan. — Il so

"Inoltre i medici sa

— A quale costo? — chiese la signora Camden. Aveva mantenuto il collo rigido, ma i muscoli sulle mascelle continuavano a fremere.

— Nessun costo. Assolutamente nessun effetto collaterale negativo.

— Per il momento — ribatté seccamente la signora Camden.

Susan alzò le spalle. — Per il momento.

— Ma ha

Ong e Krenshaw la stavano esaminando attentamente. Susan si accorse del momento in cui la Camden se ne rese conto: la do

Camden non guardò la moglie. Produsse una nuvoletta di fumo di sigaretta. — Tutto ha dei costi, dottoressa Melling.