Добавить в цитаты Настройки чтения

Страница 172 из 206

Non aveva smesso di respirare.

Si poteva ancora difendere!

Sopra di lui si stendeva il profilo del martello. La larghezza della testa dello squalo misurava oltre un quarto della lunghezza del corpo, dunque le due bombature laterali erano molto distanti. Bohrma

Non poteva permettersi di lasciare la zona di luce.

La rabbia di Bohrma

Piegò all'indietro il braccio destro e colpì più volte con la console la testa a forma di martello…

Improvvisamente fu libero.

Lo squalo lo aveva sputato. Evidentemente Bohrma

Non poteva permettersi di perderlo, a nessun costo.

Lo squalo era scomparso nell'oscurità. Poi riapparve, un po' discosto. Un'ombra blu.

Bohrma

Là c'era la grotta!

L'enorme pesce martello rimaneva a una certa distanza. Al di sotto dell'isola luminosa, gli altri due squali ancora impegnati coi resti di Frost e stavano finendo al di fuori della zona illuminata. Bohrma

Bohrma

Era stretta. La tuta con le bombole lo ostacolava, ma riuscì a entrare, benché le sue braccia fossero strette come in una morsa. Cercò di spingersi all'interno, ma lo squalo era già su di lui.

La testa del martello sbatté contro i bordi della roccia. L'animale rimbalzò all'indietro. Aveva una testa troppo larga per entrare. Nuotava in un cerchio così stretto che sembrava quasi inseguire la propria coda, poi attaccò un'altra volta.

Dall'ingresso della fenditura si staccarono pezzi di lava, formando una nuvola che offuscò la visuale. Bohrma

«Dottor Bohrma

«Sono qui.»

Van Maarten emise un rumore, forse un sospiro di sollievo. Si capiva poco in mezzo al frastuono provocato dallo squalo. Sott'acqua, il rumore era completamente diverso che in superficie, un cupo miscuglio cavernoso di tutte le possibili vibrazioni. Bohrma

«Mandiamo giù i robot», disse van Maarten. «E due uomini. Abbiamo ancora due tute.»

«Se lo scordi. Il POD non funziona.»

«Lo so. Abbiamo visto che cos'è successo a Frost…» A van Maarten mancò la voce. «Gli uomini verra

«Cariche esplosive? Che idea fantastica!» sibilò Bohrma

«Frost era convinto che non vi sarebbero serviti.»

«No. Certo che no.»

«Il POD ha sempre funzionato…»

Qualcosa colpì frontalmente Bohrma

Che tipo sveglio, pensò Bohrma

Riempì di botte il martello, sforzandosi di non lasciare il «cane». Vedeva indistintamente la bocca che si apriva e si chiudeva. Gli squali non potevano nuotare all'indietro. La testa spigolosa andava su e giù, ma le fauci non riuscivano a raggiungerlo. Gli occhi nella parte superiore della testa ruotavano selvaggiamente. Bohrma

Il martello balzò indietro.

Non ce la farà a uscire da solo, pensò Bohrma

Evidentemente sì, perché lo squalo uscì dalla grotta.

Era il più grande.

Bohrma

Qualcosa sbucò di nuovo dalla nuvola. Era un martello, e stava arrivando verso di lui. Apparteneva a uno degli animali più piccoli. La testa dello squalo sbatté contro la finestrella bombata del casco. Le mascelle si aprirono e chiusero, le file di denti graffiarono il plexiglas. Ormai l'intero campo visivo di Bohrma

Tenebre nere come la pece.

Mosse nervosamente la mano artificiale sinistra sulla console. L'interruttore per la luce del Trackhound era appena sopra i tasti per attivare i programmi. Poco prima l'aveva…

Dov'era quel maledetto pulsante?

Eccolo!

Il proiettore si accese. Nella luce oscillante, vide che la fenditura si era aperta in una grotta spaziosa. Diresse il cono luminoso verso l'apertura e vide apparire la testa dello squalo. L'animale si agitava, ma non riusciva a entrare di più.

Che cos'è successo? pensò Bohrma

Poi capì.

Lo squalo era incastrato.

Sollevò il braccio e vibrò una serie di colpi sulla testa squadrata, mai poi si rese conto che non era una buona idea ferire lo squalo sino a farlo sanguinare e così lo spinse con tutto il peso del corpo. Ma sott'acqua non serviva a granché; allora Bohrma

Come uscire di qui è un problema tuo, pensò Bohrma

«Togliti dai coglioni!»

«Dottor Bohrma

Lo squalo continuava a ritirarsi. Poi sparì.

Bohrma

«Dottor Bohrma

«Non rompa, van Maarten.» Tossì. «Faccia qualcosa per tirarmi fuori di qui.»

«Mandiamo giù immediatamente i robot con gli uomini.»

«Perché i robot?»

«Portiamo giù tutto quello che può spaventare e far fuggire gli animali.»

«Quelli non sono animali, sono soltanto involucri di animali. Sa

«Gli squali?»

Eridentemente Frost non aveva raccontato tutto a van Maarten.

«Sì, gli squali. Non sono più squali, esattamente come le balene non sono più balene. Qualcosa li controlla. Gli uomini devono essere preparati.» Tossì un'altra volta, più violentemente. «In questa maledetta grotta non vedo niente. Che succede là fuori?»

Van Maarten rimase un attimo in silenzio. Poi sussurrò: «Mio Dio…»

«Ehi! Parli con me.»

«Sono comparsi altri animali. A decine… A centinaia! Sta

Ovvio, pensò Bohrma

«Come?»

«Si scordi il salvataggio, van Maarten.»

Nel suo casco c'era un tale fruscio che van Maarten dovette ripetere la risposta. «Ma gli uomini sono pronti.»

«Dica loro che qui sotto li aspettano delle forme di vita intelligente. Questi squali sono intelligenti. La sostanza nelle loro teste è intelligente. Due sommozzatori e un po' di lamiera non bastano. Pensi a qualcos'altro. Io ho ossigeno per quasi due giorni.»

Van Maarten esitò. «Va bene. Valutiamo la faccenda. Forse nelle prossime ore gli animali si ritirera

«E che ne so? Con squali normali sarei al sicuro, ma l'ingegno dei nostri amici non conosce limiti.»

«La tireremo fuori prima che finisca l'ossigeno, Gerhard!»

«La prego con tutto il cuore di farlo.»

Nella grotta arrivò un po' più di luce. La corrente lungo lo zoccolo del vulcano portava con sé le particelle di sedimenti. Se quello che van Maarten aveva detto era vero, ben presto la luce sarebbe sparita completamente e lui si sarebbe trovato solo nel mare tenebroso. Finché non fosse arrivato qualcuno a salvarlo da un centinaio di pesci martello.

Dotati di un'intelligenza sconosciuta.

Nessuno squalo che avesse seguito il proprio istinto naturale sarebbe entrato nel campo elettrico. Nessun pesce martello avrebbe attaccato due sommozzatori nell'Exosuit, ma, in caso l'avesse fatto, avrebbe rinunciato subito. I pesci martello erano considerati potenzialmente pericolosi e di una curiosità snervante, ma in genere giravano al largo da tutto ciò che sembrava loro sospetto.

Normalmente non nuotavano neppure nelle fenditure delle rocce.

Bohrma

Una carneficina nelle tenebre.

Spense il proiettore del Trackhound per risparmiare la batteria e fu immediatamente avvolto dall'oscurità. Una debole luce penetrava nella fenditura.

Una luce sempre più debole.

Independence, mar di Groenlandia

Johanson non trovava pace.