Страница 22 из 30
Laggiù faceva freddo, e c'era silenzio. Sotto le alte volte delle stanze non c'era alcun suono, tra
e quello del mare che succhiava e sbaciucchiava le rocce sottostanti. La sua gente si raccolse tutta in un'unica grande stanza. Si augurò che la vecchia Kerly potesse essere con lui: gli sarebbe stata d'aiuto, ma giaceva morta a Tevar o nella foresta. Infine un paio di doe coraggiose riuscirono a smuovere le altre; trovarono del grano per fare il bhan, dell'acqua per bollirlo, del legno per riscaldare l'acqua. Quando giunsero le doe e i bambini dei Nati Lontano con la loro guardia di dieci uomini, i tevarani poterono offrire loro del cibo caldo. Adesso c'erano cinquecento o seicento persone nel forte, e lo riempivano quasi tutto, cosicché esso echeggiava di voci e c'erano ragazzini tra i piedi dappertutto, quasi come nella parte femminile di una Casa Familiare, nella Città Invernale. Ma dalle strette finestre, al di là della roccia trasparente che teneva lontano il vento, se si guardava in basso, molto in basso, si vedeva l'acqua che si infrangeva sulle rocce, le onde che spumeggiavano nel vento.Il vento cambiava direzione, e la polvere vagante nella parte settentrionale del cielo era divenuta una foschia, cosicché c'era una sorta di grande cerchio pallido, sospeso intorno al piccolo sole pallido: il cerchio della neve. Era questa la cosa ch'egli avrebbe voluto dire ad Agat. Stava per nevicare. Non una spruzzatina di sale, come la volta precedente, ma neve, neve invernale. La tormenta… La parola che da tanto tempo non pronunciava e non udiva gli fece provare un sentimento strano. Per morire, dunque, egli doveva ritornare al paesaggio vuoto e immutabile della sua fanciullezza, doveva rientrare nel bianco mondo delle tempeste.
Era fermo alla finestra, ma non vedeva le acque che rumoreggiavano sotto di lui. Ricordava l'Inverno. I Gaal avrebbero guadagnato molto, davvero, dall'avere espugnato Tevar, e la stessa Landin! Oggi e domani avrebbero potuto banchettare con gli ha
e il grano. Ma fin dove sarebbero potuti arrivare, una volta che la neve fosse cominciata a cadere? La vera neve, la tormenta che spianava le foreste e riempiva le valli; e i venti che le tenevano dietro, con il loro freddo pungente. Come sarebbero scappati, una volta che quel nemico si fosse lanciato contro di loro, lungo le strade! Erano rimasti al nord troppo a lungo. Wold si mise improvvisamente a ridere forte, e si allontanò dalla finestra che s'andava oscurando. Egli era vissuto più della sua condizione di capo, più dei suoi figli, più della propria utilità, e doveva morire laggiù, su una roccia in mezzo al mare; ma aveva grandi alleati, e grandi guerrieri lo servivano… più grandi di Agat o di qualsiasi uomo. Tempesta e Inverno combattevano per lui, ed egli sarebbe sopravvissuto ai suoi nemici.Camminò ponderosamente fino al focolare, aprì il sacchettino del gesin, ne depose un minuscolo frammento sui carboni e aspirò profondamente, tre volte. Dopodiché ruggì: — Allora, do
e! È pronta quella brodaglia? — Mansuetamente lo servirono; a cuor contento mangiò.