Добавить в цитаты Настройки чтения

Страница 95 из 96

Continuammo ad aspettare rimanendo in ascolto accanto alla radio.

La Grande Cina, parlando a nome di tutte le potenze con diritto di voto, accettò l’armistizio e dichiarò che non c’era più nessuna nave in orbita intorno alla Luna. Lenore scoppiò in lacrime e baciò tutti quanti si trovavano intorno a lei.

Dopo essersi ripresi dall’emozione (un uomo non può pensare se una do

— Molto bene, signore.

Lo stavamo preparando per il duro viaggio (bombole d’ossigeno supplementari, tende d’emergenza, eccetera) quando la Terra chiamò per radio. Volevano me personalmente, sulla frequenza sulla quale eravamo sintonizzati. Il messaggio (lo seppi dopo) era stato trasmesso su tutte le frequenze captabili sulla Luna.

"Messaggio privato. Prof a Ma

E così via, per dieci volte.

— Harry!

— Sì, capo?

— Messaggio per la Terra… registralo e poi gridalo più forte che puoi. "Messaggio privato. Ma

26

Stu e Greg guidarono la capsula al ritorno, mentre io, Wyoh e Lenore ci sdraiammo sul rimorchio, legati per non cadere. Era troppo piccolo per tre. Ebbi molto tempo a disposizione per parlare. Le due ragazze non avevano la radio nella tuta e potevano comunicare solo a segni… Molto buffo.

Incominciai a scorgere, ora che avevamo vinto, alcune parti del piano di Prof che non mi erano mai state chiare. Attirare l’attacco terrestre sulla catapulta aveva risparmiato le grotte (o almeno lo speravo), questo era il piano, ma Prof si era sempre mostrato sereno e indifferente all’idea di una possibile distruzione della catapulta. Certo, ne avevamo una seconda, ma troppo lontana e difficile da raggiungere. Ci sarebbero voluti a

In entrambi i modi, non ci sarebbero state spedizioni di grano nel frattempo.

Era proprio questo lo scopo a cui mirava Prof! Eppure non aveva mai nemmeno acce

Quel progetto dello scambio to

Ci ve

Gli uomini erano per lo più in tuta e mi sorpresi a vedere quanto erano armati… fino a quando vidi che non erano i nostri fucili a raggi ma armi catturate. Ma la più grande felicità di tutti fu di vedere che Luna City era rimasta intatta!

Avrei fatto volentieri a meno della processione trionfale: non vedevo l’ora di attaccarmi al telefono e chiedere a Mike che cosa era successo… quanti da

Ci scaricarono su un palco con Prof, gli altri membri del governo e alcuni pezzi grossi. Le nostre ragazze piansero fra le braccia di Prof e lui mi abbracciò alla latina, con il bacio sulle guance, mentre qualcuno mi piazzava sulla testa un Berretto della Libertà. Scorsi la piccola Hazel fra la folla e le mandai un bacio.

Alla fine si calmarono e Prof prese la parola.

— Amici — disse, e fece una pausa in attesa di silenzio. — Amici — ripeté a voce bassa. — Amati compagni, finalmente siamo radunati qui, nel giorno della libertà, e abbiamo con noi gli eroi che ha

S’interruppe per gli applausi, poi riprese: — Ma questo appartiene al futuro. Oggi… oh, giorno felice!, il mondo ha finalmente riconosciuto la sovranità della Luna. Liberi! Avete conquistato la vostra libertà…

Prof si interruppe, un’espressione di sorpresa gli apparve sul volto. Non era spavento, era perplessità. Barcollò lievemente.

Poi morì.

27

Lo trasportammo in un negozio dietro il palco d’onore. Anche con l’intervento di dodici medici non ci fu niente da fare. Il vecchio cuore aveva ceduto. Lo riportarono fuori e io lo seguii lentamente.

Stu mi toccò ii braccio: — Signor Primo Ministro…

Risposi: — Eh? Oh, maledizione!

— Signor Primo Ministro — ripeté con fermezza — devi parlare alla gente, dire che tornino a casa. Poi ci sono molte cose da fare. — Parlava con voce calma, ma sulle guance gli scorreva il pianto.

Tornai sul palco, confermai quello che tutti avevano già intuito e li invitai a tornare a casa. Poi ci ritrovammo nella stanza L del Raffles dove era nata la rivoluzione, per una riunione d’emergenza del governo. Ma prima mi precipitai al telefono, tirai il paravento e composi il numero Mycroft XXX.

Il numero non rispondeva. Provai di nuovo, stesso risultato.

Spostai il paravento e chiesi a Wolfgang, che era il più vicino: — I telefoni non fuzionano?

— Dipende — rispose. — Quel bombardamento di ieri ha sconvolto le linee. Se devi chiamare fuori città, sarà bene farlo tramite centralino.

— Quale bombardamento?

— Non te l’ha