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— Non preoccuparti. Che cosa avrei dovuto fare?
— Se il Comandante di quella astronave è veramente in gamba, concentrerà il tiro sul foro di espulsione della vecchia catapulta, tenendosi alla massima distanza possibile per restar fuori dalla portata dei nostri ca
— Volo cieco?
— Non ho bisogno dei radar per lanciare un carico nello spazio, lo sai, Manuel. Nel passato li controllavo sempre, ma non è necessario: il radar non ha niente a che vedere con i lanci, è solo questione di precalcoli e di controllo esatto della velocità di uscita alla catapulta. Lanciando tutte le munizioni dalla vecchia catapulta in traiettorie rallentate, obbligheremo l’astronave a occuparsi dei radar invece che della catapulta, o per lo meno la costringeremo a dividere la sua potenza di fuoco su due bersagli, catapulta e radar: la terremo impegnatissima. Il Comandante arriverà a tale punto di disperazione da avvicinarsi di più per essere certo di colpire i bersagli: in quel momento entrera
— I ragazzi di Brody ne sara
— Ho seguito le notizie, ma non posso dire di avere osservato lo schermo.
— Da’ un’occhiata alla trasmissione in corso.
— Fatto. Perché?
— Il telescopio utilizzato per trasmettere alla TV le immagini della Terra è ottimo, e ce ne sono anche altri simili. Perché usare i radar per seguire il volo delle astronavi?
Mike tacque per almeno due secondi. — Man, mio migliore amico — esclamò poi — non hai pensato di farti assumere come calcolatore elettronico?
— Stai facendo dello spirito?
— No, Man, neanche per sogno. Mi vergogno di me stesso. Non avevo mai pensato di prendere in considerazione i telescopi dell’Osservatorio Richardson. Sono stupido, devo ammetterlo. Sì, sì, sì, da, da, da! Osservare le astronavi per mezzo dei telescopi e non impiegare il radar a meno che non deviino dalla traiettoria calcolata! Altre possibilità… non so che cosa dire, Man, se non che non mi è mai venuto in mente di usare i telescopi. Io guardo con i radar, ho sempre fatto così, non ho mai pen…
— Smettila!
— Ma è la verità, Man.
— Io forse mi scuso, quando tu pensi a qualcosa per primo?
— C’è qualcosa in questa faccenda che non riesco ad analizzare — riprese Mike lentamente. — La mia funzione è…
— Smettila di agitarti. Se l’idea è buona, usala. E magari puoi svilupparla. Ora scendo.
Ero entrato da poco nella stanza di Mike quando telefonò Prof.
— Pronto, Quartier Generale? Sapete dov’è il maresciallo Davis?
— Sono qui, Prof, nella sala del calcolatore principale.
— Puoi venire da noi nell’ufficio del Governatore? Ci sono decisioni da prendere e molto lavoro da fare.
— Prof, io ho lavorato. Sto lavorando!
— Non ne dubito. Ho spiegato ai colleghi che la programmazione di un calcolatore balistico è talmente delicata in questa fase che c’è bisogno della tua presenza fisica. Nonostante questo, alcuni ritengono che il ministro della Difesa dovrebbe essere presente a queste discussioni. Appena ti senti di poter passare le consegne al tuo assistente… Mike mi pare, vero?… ti dispiace…
— D’accordo, verrò.
— Benissimo, Manuel.
Mike mi avvertì: — Ho sentito tredici persone in quella stanza. Bada a come parli, Man.
— Ho capito. Meglio che vada a vedere quello che succede. Spero che tu non abbia bisogno di me.
— Man, vorrei che tu rimanessi vicino a un telefono.
— Senz’altro. Tu tieni sorvegliato l’ufficio del Governatore. Se ci riuniremo altrove, ti avvertirò. A più tardi, vecchio delinquente.
Trovai il governo riunito al completo nell’ufficio del Governatore, ministri in carica e tirapiedi vari. Individuai subito da che parte venivano i guai: un seccatore di nome Howard Wright.
Era stato inventato un ministero apposta per lui: ministero senza portafoglio per le Arti, Scienze e Libere Professioni. Si dava molto da fare. La sua nomina era stata una concessione fatta a Novylen poiché il governo era prevalentemente composto da compagni di Luna City, e una concessione allo stesso Wright perché si era autonominato capo di un gruppo parlamentare, povero di idee e proposte concrete, ma ricco di loquela. Prof aveva intenzione di sbarazzarsi di Wright, ma a volte Prof è troppo diplomatico: con certa gente è meglio usare metodi drastici, per esempio una passeggiata nel vuoto.
Prof mi chiese di illustrare al governo la situazione militare. Cosa che feci… ma a modo mio. — Vedo che è presente Fi
Wright interve
Inarcai le sopracciglia. — Prof… scusatemi. Signor Presidente, devo dedurre che una relazione sulle attività del ministero della Difesa è stata fatta in mia assenza?
— Perché no? — ribatté Wright. — Non abbiamo potuto raggiungervi prima.
Prof afferrò la situazione. Si era accorto che ero in uno stato di tensione eccessiva. Non avevo dormito le ultime tre notti e non mi ero mai sentito così spossato da quando avevo lasciato la Terra. — Mozione d’ordine — disse con voce pacata. — Signor ministro per le Arti e le Professioni, siete invitato a esporre le vostre osservazioni chiedendo a me la parola. Signor ministro della Difesa, mi permetto di fare una precisazione sull’argomento. Non è stato presentato alcun rapporto sulle attività del ministero della Difesa per la semplice ragione che il governo non poteva considerarsi riunito in tua assenza. Il Generale Nielsen ha risposto a titolo personale ad alcune domande esposte a titolo personale. Forse non avremmo dovuto farlo. Se questo è il tuo pensiero, vediamo di riparare al da
— Non c’è stato da
— No, Ma
— Va bene. Penso che desideriate essere messi al corrente sulla situazione esterna. Avete tutti seguito la trasmissione televisiva, quindi sapete che il primo bombardamento ha avuto successo. Alcuni proiettili sta
— Un momento! — esclamò Wright alzando la mano. — Devo fare alcune domande. — Questa volta si era rivolto a Prof, non a me.
— Il ministro della Difesa ha finito la sua relazione?
Wyoh era seduta nell’ultima fila. Ci eravamo scambiati un sorriso, ma niente di più… Era il nostro modo di comportarci alle sedute del governo e del Parlamento. C’erano state alcune proteste per il fatto che due membri della stessa famiglia facevano parte del governo. Wyoh scuoteva la testa, come per mettermi in guardia.
Dissi: — È tutto per quello che riguarda i bombardamenti. Le domande si riferiscono a questo argomento?
— Le vostre domande riguardano i bombardamenti, signor Wright?
— Certamente, signor Presidente. — Wright si alzò in piedi, guardandomi in faccia. — Come sapete, io rappresento gli intellettuali del Libero Stato e, se è lecito dirlo, le loro opinioni sono della massima importanza negli affari pubblici. Penso perciò che sia doveroso…