Добавить в цитаты Настройки чтения

Страница 47 из 96

Obiettai: — Mike, ma è possibile che tu non abbia mai sentito nessuna comunicazione relativa a queste truppe? Eppure sei riuscito a interpretare con sufficiente approssimazione il codice segreto del Governatore.

— Non con sufficiente approssimazione: con esattezza assoluta. Ma le ultime navi ha

Decidemmo allora di modificare il piano in modo da poter affrontare altre dieci falangi di Arditi, dato che Mike aveva calcolato che tale doveva essere la capienza dei locali sgomberati e della nuova grotta. Ce l’avremmo fatta ad affrontarli con l’aiuto di Mike, ma sarebbe stata una battaglia con molti morti, non il colpo di Stato incruento che Prof aveva ideato.

Raddoppiammo gli sforzi per accelerare la preparazione di ogni particolare.

Improvvisamente, ci trovammo in piena lotta.

20

Si chiamava Mary Lions, aveva diciotto a

Forse odiava il Governatore e si divertiva a prendere in giro gli Arditi. O forse cominciò come una transazione commerciale patteggiata a sangue freddo. Come si fa a saperlo? Comunque, rimasero coinvolti sei Arditi. Non soddisfatti di usarle violenza, se pure ci fu violenza, la seviziarono crudelmente e alla fine la uccisero. Però non fecero un lavoro pulito nel nascondere il corpo: un’altra impiegata dell’Ente trovò il cadavere prima che fosse diventato freddo. Lanciò un urlo. Fu il suo ultimo.

Ne fummo informati immediatamente. Mike ci chiamò tutti e tre mentre Alvarez e il Comandante degli Arditi stavano esaminando i fatti nell’ufficio di Alvarez. Il Comandante non aveva avuto difficoltà a mettere le mani sui colpevoli, e insieme ad Alvarez li stava interrogando a uno a uno, litigando con lui fra un interrogatorio e l’altro. A un certo punto udimmo Alvarez esclamare: — Te l’avevo detto che questi tuoi Arditi dovevano avere delle do

— Raccomandazione inutile! — ribatté il capo degli Arditi. — Io ti ho ripetuto cento volte che dalla Terra non ne vogliamo spedire nemmeno una. Il problema, ora, è di come mettere questo episodio a tacere.

— Sei pazzo? Il Governatore sa già tutto!

— Il problema rimane.

— Oh, taci e fai venire il prossimo.

Mentre ascoltavo per telefono gli sviluppi della sudicia storia, Wyoh mi raggiunse nella mia officina. Era pallidissima sotto il trucco, non disse una parola ma si sedette accanto a me stringendomi una mano.

Gli interrogatori furono conclusi e il capo degli Arditi lasciò Alvarez. Stavano ancora litigando. Alvarez pretendeva che i sei colpevoli venissero impiccati immediatamente e che il loro delitto fosse reso pubblico. Era un’idea sensata, ma forse non sufficiente dato il caso. Il capo dei soldati terrestri invece era ancora convinto che bisognava mettere tutto a tacere. Interve

Io non ne avevo. Non ero un rivoluzionario freddo e opportunista: in quel momento volevo solo piantare la punta delle mie scarpe nella faccia di quei sei Arditi.

— Non saprei. Che cosa dobbiamo fare, Prof?

— Come? Siamo a cavallo della tigre, basta che ci aggrappiamo alle sue orecchie. Mike! Dov’è Fi

Mike rispose. — Sta chiamando ora.

Collegò Fi

— Eccomi, Fi

— Sì! D’accordo, Adam?

— Fai quello che ti ha detto il Professore. Poi riferisci per telefono.

— Fermo, Fi

— Non sei addestrato per usarli, Ma

— Se è a raggi laser, so usarlo!

— Ma

Le parole di Prof mi fecero tornare in me. Mi ero dimenticato che Fi

— No, solo il Piano Allerta Quattro. Bloccare qualsiasi trasmissione, da o per la Terra, che contenga notizie che ci riguardano. Se ci sono messaggi di questo tipo, fermali e chiamaci per consultarci.

L’Allerta Quattro era un piano d’emergenza che aveva lo scopo di censurare le comunicazioni dirette alla Terra, senza provocare sospetti. Per questo Mike era pronto a parlare con molte voci diverse per giustificare come mai fosse necessario posporre una comunicazione a voce fra la Luna e la Terra; più facile era invece trovare scuse per il ritardo di trasmissioni registrate.

— Programma inserito — disse Mike.

— Molto bene. E ora Ma

— Vado subito, Prof.

— Un momento. Parla con Sidris e mettete in azione gli stilyagi. Voglio disordini all’ufficio di Luna City dell’Ente… assalto e devastazione, molta confusione e molti da

— Prof! — esclamai. — Che ragione c’è di creare disordini in città?

— Ma

— Che io sappia, no. Rimango in ascolto qua e là. Le stazioni della Metropolitana sono calme in tutta la Luna, meno che a Luna City. Da pochi istanti si combatte alla Stazione Ovest. Volete sentire il rumore?

— Non ora, vai alla Stazione Ovest e segui i combattimenti. Ma non immischiarti e tienti vicino a un telefono. Mike, fai cominciare i disordini in tutte le grotte. Diffondi la notizia nelle cellule, ma secondo la versione di Fi

— Ci proverò. — Mi precipitai alla Stazione Ovest, rallentando la corsa a mano a mano che mi avvicinavo. I corridoi erano pieni di folla inferocita. L’intera città era esplosa come non avevo mai visto e, mentre attraversavo il corridoio centrale, sentii urla e boati venire dalla direzione degli uffici cittadini dell’Ente. Eppure non mi sembrava che Wyoh avesse avuto il tempo materiale per scatenare i suoi stilyagi. E infatti. Quello che il Professore aveva tentato di avviare stava già accadendo, spontaneamente.