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Ascoltai la descrizione per un paio di minuti, poi chiesi a Mike di preparare un dossier completo sul suo conto, senza tralasciare alcun particolare. — Mike — gli comunicai — potrebbe essere il nostro uomo.

— Forse sì, Man.

— Ora devo andare, ciao. — Tornai dal mio ospite, riflettendo. Quasi un a

A parte la possibilità di tirare sassi, Mike sapeva, e lo sapevano tutti, che la potentissima Terra con i suoi undici miliardi di abitanti e le sue risorse infinite non poteva essere sconfitta da tre milioni di Lunari che non avevano niente, anche se noi stavamo in posizione predominante e potevamo lanciare sassi su di loro.

Mike aveva fatto dei raffronti con il XVIII secolo, quando le colonie americane della Gran Bretagna avevano rotto con la madrepatria, e con il XX, quando molte colonie si erano rese indipendenti, e aveva fatto notare che, in nessun caso, una colonia aveva ottenuto la libertà con l’uso della forza. No, l’indipendenza era venuta quando la Nazione imperialista era impegnata altrove, oppure era stanca e aveva rinunciato alla colonia senza usare la forza di cui disponeva.

Da mesi eravamo forti a sufficienza per sopraffare le forze di polizia del Governatore, se lo avessimo desiderato. Una volta che la catapulta fosse stata pronta, ed era questione di giorni, non ci saremmo trovati indifesi. Però avevamo bisogno di un clima favorevole sulla Terra. E per crearlo, dovevamo trovare aiuto sulla Terra.

Prof non considerava difficile il problema. E invece risultò molto difficile. I suoi amici sulla Terra erano morti tutti o quasi e io avevo solo conosciuto insegnanti di elettronica, ma non avevo fatto amicizie laggiù. Diffondemmo questo messaggio in tutte le cellule: Quali pezzi grossi conoscete sulla Terra? e la risposta invariabilmente era: Volete scherzare? Un programma nullo.

Prof controllava le liste dei passeggeri delle navi in arrivo, sperando di individuare qualche personaggio da avvicinare, e aveva letto vecchi giornali per trovare Terrestri incontrati in passato. Io non avevo fatto nessun tentativo: quei pochi che avevo conosciuto sulla Terra non erano certamente pezzi grossi.

Prof non aveva individuato il nominativo di Stu nella lista passeggeri della Popov. Ma lui non l’aveva mai incontrato. Io non sapevo se Stu fosse semplicemente un eccentrico, come sembrava denunciare quel suo strano biglietto di visita. Comunque, era il solo Terrestre con cui avessi mai bevuto in un bar sulla Luna. Mi pareva un tipo con la testa sulle spalle e il rapporto di Mike mostrava che non era del tutto normale.

Così lo portai a casa per vedere che cosa avrebbe pensato di lui la mia famiglia.

L’inizio fu ottimo. Mum gli sorrise e gli tese la mano. Lui gliela strinse e si inchinò tanto profondamente da farmi pensare che volesse fare il baciamano. E lo avrebbe fatto davvero, penso, se non lo avessi messo in guardia sulle do

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In aprile e maggio raddoppiammo gli sforzi per sollevare i Lunari contro il Governatore e costringere il Governatore stesso ad adottare una politica repressiva.

Mort il Carceriere, però, non era tanto stupido. In realtà non avevamo motivi personali di odio contro di lui se non il fatto che era il simbolo dell’Ente. Era necessario spaventarlo sul serio per costringerlo a reagire duramente.

Il Lunare medio era indifferente. Disprezzava il Governatore, ma con quel sentimento amorfo che non crea rivoluzionari. In realtà, niente gli importava all’infuori della birra, le do

Insistemmo. Mike adattò con nuove parole le vecchie canzoni rivoluzionarie: La Marsigliese, L’Internazionale e Yankee Doodle. Simon Jester si occupò della diffusione, e quando una di esse prendeva piede la facevamo trasmettere, senza le parole, alla radio e alla televisione. Tutto questo metteva il Governatore nella sciocca situazione di dover proibire certe canzoni: era quello che volevamo, e la gente le fischiava per strada.

Mike si mise poi a studiare le voci e le espressioni consuete del Vice Amministratore Capo e di altri capi sezione dell’Ente e il Governatore cominciò a ricevere frenetiche telefonate notturne dai suoi collaboratori. Loro negavano di averle fatte, naturalmente. Così Alvarez dispose un controllo delle linee telefoniche per rintracciare la prima chiamata notturna… e, naturalmente, con l’aiuto di Mike, Alvarez scoprì che proveniva dal telefono privato del capo, e che la voce era quella del Governatore in persona.

La successiva chiamata pirata a Mort parve venire da Alvarez e ciò che Mort ebbe a dire ad Alvarez il giorno dopo e ciò che Alvarez disse per difendersi può essere descritto come una conversazione caotica, venata di follia.

Prof costrinse Mike a smettere quel gioco. Temeva che Alvarez potesse perdere il posto, e noi non volevamo: faceva troppo bene i nostri interessi. Ma a quel punto gli Arditi del corpo di pace erano stati spediti in missione due volte in una sola notte, in base a quello che era sembrato un ordine del Governatore. Il morale delle truppe ne fu ulteriormente minato e il Governatore si convinse di essere circondato da traditori fino nella sua stessa famiglia, mentre i suoi collaboratori erano sicuri che gli avesse dato di volta il cervello.

Sulla Lunaya Pravda apparve un’inserzione che a

La nuova catapulta fu sperimentata mediante il lancio di un peso nell’Oceano Indiano meridionale, a 35° Est e 60° Sud in un punto frequentato solo da pesci. Mike fu orgogliosissimo della sua precisione dato che aveva potuto controllare la traiettoria solo due volte e senza ricorrere ai radar. Praticamente aveva mirato a occhio. Le notizie provenienti dalla Terra parlavano di una gigantesca meteorite caduta nella zona sub-Antartica. Il radiotelescopio di Capetown aveva localizzato il punto di caduta, che coincideva perfettamente con l’obiettivo di Mike. Mike mi telefonò per vantarsi, mentre riceveva il notiziario serale della Reuter. — Te l’avevo detto che avrei fatto centro — esclamò entusiasta. — Ho visto la caduta. Che spruzzi meravigliosi! — I successivi rapporti dei laboratorii sismografia sull’onda d’urto e l’analisi delle maree da parte delle stazioni oceanografiche confermarono il successo di Mike.

Per fortuna quello era l’unico proiettile disponibile, data la difficoltà di procurarsi il contenitore d’acciaio per i sassi, altrimenti Mike avrebbe chiesto di provare ancora il suo nuovo giocattolo.

I Berretti della Libertà cominciarono a fare la loro comparsa in capo ai giovani stilyagi e alle loro amiche. Simon Jester se ne infilò uno sulle corna. Un grande magazzino li dava in omaggio ai clienti. Alvarez ebbe un penoso incontro con il Governatore, durante il quale Mort gli chiese se riteneva necessario agitarsi ogni volta che i ragazzi cambiavano moda. Forse Alvarez era uscito di se