Добавить в цитаты Настройки чтения

Страница 24 из 68

Apmad, come arbitro della mischia, era tutto un altro paio di maniche. Grassoccia, ben oltre la mezza età, con i capelli grigi corti e crespi, avrebbe potuto sembrare una no

Leo ribolliva ancora dentro di sé. — Il progetto ha venticinque a

— Dio o

— Scadenza pressante? — disse Leo. — La GalacTech è vicinissima a raccogliere i frutti del Progetto Cay. Ingarbugliare le cose con un tentativo intempestivo e prematuro di ricavare dei profitti è praticamente da criminali. State per ottenere i primi risultati reali.

— Non esattamente — osservò Apmad con freddezza. — Il vostro primo gruppo di cinquanta operai è solo simbolico; ci vorra

— E allora chiamatela una detrazione fiscale. Non mi direte che questo — Leo mosse una mano verso la finestra, indicando Rodeo, — non trarrebbe beneficio da una detrazione o due.

Apmad si rivolse all’uomo che se ne stava in piedi silenzioso alle sue spalle. — Racconta al giovanotto i fatti della vita, Gavin.

Gavin era un tipo grande e grosso, trasandato e con il naso rotto, che Leo in un primo tempo aveva scambiato per una specie di guardia del corpo. In realtà era il capo contabile del Vice Presidente e quando parlò lo fece con termini sorprendentemente precisi ed eleganti, e con frasi impeccabili e molto efficaci.

— La GalacTech ha continuato a compensare le notevolissime perdite del Progetto Cay con i profitti ipotetici di Rodeo fin dall’inizio. È meglio che le faccia una piccola ricapitolazione storica, signor Graf. — Gavin si grattò il naso con aria assorta.

«La GalacTech ha stipulato con il governo di Orient IV un contratto per il diritto di sfruttamento di Rodeo della durata di novantanove a

«I trent’a

«Il contratto della GalacTech per Rodeo ha ancora una durata di quattordici a

«Così, alla fine dell’attuale a

— In altre parole — disse Apmad, mentre una luce cupa e severa le brillava negli occhi, — lasciamo che si prendano un guscio vuoto.

Potrebbe essere dura per gli ultimi che se ne andra

— Questo è sempre stato il suo problema, Leo — disse Van Atta in tono velenoso. — Farsi coinvolgere dai piccoli dettagli, perdendo di vista il quadro generale.

Leo scosse il capo per schiarirsi le idee, cercando di riprendere il filo della discussione. — Tuttavia, se la fattibilità del Progetto Cay… — si interruppe di colpo, folgorato da un’ispirazione fragile come una bolla di sapone. Un colpo di pe

— Lo chiudiamo — rispose lei con semplicità.

Oh, quanti episodi accaduti a scuola avrebbe potuto narrare… affondando per sempre anche Van Atta in aggiunta… i nervi di Leo si tesero per l’eccitazione. Aprì la bocca pronto a seminare distruzione…

E la richiuse, mordendosi la lingua, e chiese invece con aria noncurante: — E che cosa ne sarà dei quad?

Il Vice Presidente aggrottò la fronte come se avesse addentato qualcosa di molto cattivo: di nuovo quella tensione nascosta, il massimo dell’espressività che Leo aveva visto su quel viso. — Quello rappresenta il problema più difficile.

— Difficile? Perché? Limitatevi a lasciarli andare. In effetti — Leo lottò per mascherare l’eccitazione con un’espressione neutra, — se la GalacTech li lasciasse andare adesso, prima del termine del corrente a

— Lasciarli andare dove? Lei sembra dimenticare, signor Graf, che gran parte di loro sono ancora bambini.

Leo esitò. — I più grandi potrebbero essere d’aiuto nell’accudire ai più piccoli, e alcuni lo fa

— Il fondo pensioni della compagnia si autofinanzia — osservò Gavin, il ragioniere. — Rotazione delle giacenze.

— Un obbligo morale — disse disperato Leo. — Di sicuro la GalacTech deve ammettere di avere degli obblighi morali nei loro confronti… dopo tutto li abbiamo creati noi. — Gli stava franando il terreno sotto i piedi, l’espressione priva di simpatia sul viso della do