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Je

— Chiudere porte — disse il dottor Ma

— Preferirei restare in piedi, grazie. Cosa desideravi mostrarmi?

Chad estrasse dalla tasca una pila di carte. Quello, in sé, era significativo: le sue informazioni, di qualunque genere fossero, non erano archiviate in linea, nemmeno nei programmi protetti del progetto del neurofarmaco. Tuttavia Chad Ma

Ricercatore capo ai Laboratori Sharifi, era l’unico membro della squadra del progetto che non era finito in prigione insieme a Je

Robert Day, amministratore delegato del Rifugio e altro eroe imprigionato per il tentativo originario di liberare il Rifugio, aveva scelto Ma

— Ho armeggiato un po’ col virus di Strukov — disse Chad. — Tramite una simulazione, ovviamente. Ho trovato qualcosa.

— Davvero? Che cosa? C’è forse un motivo per cui non mi stai mostrando la simulazione?

— Le ho distrutte. Queste sono le stampe. Ma posso ricreare le simulazioni, se le vuoi controllare.

Aprì i fogli di carta. I genitori di Chad Ma

— Le prime pagine contengono equazioni biochimiche, modelli… Posso riesaminarle singolarmente con te dopo, se vuoi. Adesso, però, guarda l’ultima pagina.

Je

— La differenza è davvero sottile — disse Chad, e lei notò la tensione nella voce di lui. — Vedi, lì… nell’ultimo segmento a sinistra. La differenza cromosomica è soltanto di pochi aminoacidi.

Je

— La cosa più importante è che, per scoprirlo, bisogna seguire con accuratezza un sentiero simulato altamente improbabile — disse Chad. La sua agitazione cresceva. — Praticamente ci sono inciampato sopra. Non si tratta di una mutazione comune ed è presente su una proteina di Strukov da cui non ci si aspetterebbe un comportamento simile. Ma Je

Lo sviluppo della proteina diceva ben poco a Je

— Quali effetti avrebbe questo sviluppo della proteina sul virus? — chiese lei, compassata.

— Lo renderebbe trasmissibile al di fuori del corpo umano e quindi contagioso.

— In altre parole, invece di dovere respirare il virus che viene distrutto dal Depuratore Cellulare, ma non prima di avere i

— Invece di doverlo respirare, il virus diventerebbe trasmissibile da persona a persona. Potrebbe sopravvivere sulla pelle, sul vestiario, sui capelli, nelle pieghe del corpo…

— Per quanto tempo? — chiese Je

— Non si sa. Almeno qualche giorno. E in questa forma potrebbe penetrare nel corpo attraverso punture sulla pelle od orifizi: una persona infettata potrebbe infettarne altre. Per qualche giorno. Questo non avveniva con i precedenti sviluppi. Ogni virus non respirato nel primo attacco moriva nel giro di qualche minuto o, se inspirato, veniva distrutto comunque dal Depuratore Cellulare.

Je

— Perché se il virus muta naturalmente prima che Strukov sia pronto a rilasciare la sua forma trasmissibile, non saremo più in grado di controllarne la diffusione. Il modello di veicolo di diffusione è stato progettato accuratamente per evitare di attirare l’attenzione scientifica o militare il più a lungo possibile. Noi non saremmo più in grado di controllare la situazione.

— Non lo siamo già più — disse Je

— Vero. Ma non sta

— Ma tu avevi detto che sarebbe stato molto difficile trovarli, perfino dopo che il virus fosse stato reso trasmissibile…

— Oh, lo sarà — confermò Chad. — Ma noi non vogliamo dare nessuna possibilità ai Dormienti. Terzo, se il virus può mutare in questo modo, con un 38,72 per cento di probabilità, e io l’ho scoperto solo accidentalmente, cosa altro è in grado di fare? E Strukov lo sa?

— Tu non dirglielo — rispose in fretta Je

Chad a

— Voglio che il resto della squadra sia messo al corrente, Chad. Comunque hai fatto bene a dirlo prima a me e a distruggere le simulazioni. — Il Rifugio aveva i propri giovani pirati informatici. Di solito, Je

— I peruviani sara

— Non so. È quella la vera difficoltà. — Strukov, Je

— Benissimo — commentò Chad. Je

Chad le te

Chad a

Je

Ve

Je

Tony era morto. Nessuna persona morta era importante per Je

"Nessuno."

— Dovresti leggere i rapporti — disse Will. — Almeno una volta.

— No — rispose Je

— So quello che mi avevi chiesto — rispose Will, pacato.

— Allora ti prego di rispettare la mia richiesta.

Will si sollevò su un gomito e la guardò. — Stai gestendo il progetto del neurofarmaco, Je

Je

— Je

Sì, era accaduta, pensò Je