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Il giorno dopo che a East Oleanta ha

Come ho detto alla dottoressa Turner, non siamo stati tutti noi di East Oleanta. Soltanto alcuni piccoli delinquenti, più la gente come Celie Kane che era comunque sempre arrabbiata, più qualche brava persona che semplicemente non ne poteva più ed è temporaneamente impazzita. Si sono tutti calmati quando l’aereo ha cominciato a venire ogni giorno senza gli articoli del deposito ma con un sacco di roba da mangiare. Il tecnico che comandava i robot di scarico ha fatto un gran sorriso, lei, e ha detto: — Con i complimenti della Congressista Janet Carol Land. — Aveva però attorno tre robot-poliziotti e uno scintillio azzurrino che la dottoressa Turner ha detto che era uno scudo personale in dotazione ai militari.

La dottoressa Turner si è spostata dallo spazio dietro alla cucina appena un’ora prima che i robot spedizionieri cominciavano a marciarvi dentro. Ha fatto a malapena in tempo a non essere beccata. "Tutta Roma si incontra al Foro" ha detto, il che non aveva nessun senso. Si è trasferita di nuovo all’Albergo Rappresentante di Stato Anita Clara Taguchi.

Poi si è rotta la doccia nel bagno delle do

— Maledetta neve — bofonchiava Jack Sawicki tutte le volte che lo vedevo. Le stesse parole ogni volta, come se era la neve il problema. Jack era dimagrito. Penso che non gli piaceva più essere il sindaco.

— Sono i Muli che ci sta

— Basta, Celie — ha detto suo padre, in modo ragionevole — nessuno può controllare il tempo, lui.

— Che ne sai "tu" di quello che possono fare loro? Sei solo un vecchio rimbambito! — E Doug Kane ha ricominciato a mangiare la sua zuppa, fissando lo spettacolo all’OLO-TV di un concerto del Sognatore Lucido.

A casa, Lizzie mi ha detto: — Sai, Billy, il signor Kane ha ragione. Nessuno "può" controllare il tempo. È un sistema caotico.

Non sapevo che cosa voleva dire. Lizzie diceva un sacco di cose che io non sapevo, da quando studiava tutti i giorni con il software e la dottoressa Turner. Adesso sapeva perfino parlare da Mulo. Ma non quando c’era sua madre in giro. Lizzie era troppo sveglia, lei, per fare una cosa come quella. Le ho sentito dire ad A

— Ma sono nel bel mezzo di…

— "Ora di andare a letto."

In piena notte qualcuno ha bussato alla porta dell’appartamento.

— B-B-Billy! A

Sono balzato a sedere sul divano dove che dormivo. Per un minuto ho pensato che stavo sognando. La stanza era buia come la morte.

— F-Fatemi en-entrare!

La dottoressa Turner. Sono rotolato giù dal divano. La porta della camera da letto si è aperta e A

— Non aprire quella porta, Billy Washington — ha detto A

— È la dottoressa Turner — ho detto io. Non riuscivo ancora a stare in piedi tanto ero invischiato nei sogni. Ho barcollato e mi sono aggrappato all’angolo del divano. — Non ha intenzione di farci nessun male, lei.

— Nessuno entra qui dentro! Non ne abbiamo nessuna intenzione, noi!

Poi ho visto che anche lei era in preda al so

La dottoressa Turner si è precipitata dentro, portando una valigia, ma con addosso la camicia da notte ricoperta di neve. Il suo bel visino da Mulo era bianco e le battevano i denti. — S-s-serrate la p-porta!

A

— No. N-N-N-no… fatemi s-s-solo scaldare!

A quel punto ho capito. Dall’albergo al nostro appartamento non c’era tanta strada, anche se fuori era gelato, La dottoressa Turner non doveva avere così freddo, lei. L’ho afferrata per le spalle. — Che cosa è successo all’albergo, dottoressa?

— L’unità di r-r-riscaldamento si è r-r-rotta.

— L’unità di riscaldamento non si può rompere — ho detto io. Mi sembrava di essere Doug Kane che parlava con Celie. — È a energia-Y.

— N-N-Non l’impianto di circolazione. D-deve avere delle p-p-parti in duragem. — Stava in piedi vicino alla nostra unità, sfregandosi insieme le mani, col volto dello stesso bianco grigiastro di tutta la neve ammassata nelle strade.

Lizzie ha detto all’improvviso: — Sento gridare!

— S-s-sta

— "Bruciando"? — ha chiesto A

La dottoressa Turner ha sorriso, lei, uno di quei sorrisi storti da Mulo che dicono che i Vivi sta

— Gli ha detto "questo" — ha esclamato A

— Nessuno mi sta seguendo. Sono decisamente troppo indaffarati a cercare di contravvenire le leggi della fisica. Inoltre, A

A

E io non avevo intenzione di dirle, io, che finalmente sapevo. Dopo tutto il mio cercare, sapevo dov’era l’Eden.

— Puoi restare qui con noi — ha detto Lizzie e i suoi grandi occhi scuri ha

— D’accordo — ha detto A

Come se qualcuno aveva mai pensato che le poteva piacere. Io sono stato bene attento a non incrociare lo sguardo di nessuno.

A

Siamo tornati tutti a dormire, in qualche modo, ma le grida di fuori sono andate avanti per parecchio tempo. La mattina dopo l’Albergo Rappresentante di Stato Anita Clara Taguchi era distrutto. Ancora in piedi, perché la dottoressa Turner aveva ragione e la pietra spugnosa non bruciava, ma le porte e le finestre erano state strappate dai cardini, i mobili erano tutti rotti e perfino il terminale era un ammasso di pezzi di ferraglia buttati per la strada. Jack Sawicki sembrava preoccupato al riguardo. Adesso tutto quello che aveva a disposizione per parlare con Albany era il terminale del caffè. Inoltre quegli aggeggi erano costosi. La Rappresentante di Stato Taguchi doveva essere infuriata come un diavolo.

La neve veniva soffiata nelle finestre dell’albergo e scivolava sul pavimento: si poteva giurare che quel posto era deserto da a

Quel pomeriggio l’aereo non è arrivato e, per l’ora di cena del giorno dopo, il caffè era senza cibo.

C’è un posto a monte del fiume, più o meno a settecento metri dal paese, dove va

O forse sì. In quel punto il fiume scorre così impetuoso che non gela mai completamente, a meno che la temperatura non scenda a parecchi gradi sotto zero. La neve scendeva a folate attraverso la radura e si ammassava contro la collina boschiva. Si potevano avvistare due o tre cervi, di solito, senza dovere aspettare un granché.

Quando sono andato lì, io, con il vecchio fucile di Doug Kane, qualcun altro ci era arrivato prima di me. La neve era insanguinata e una carcassa mutilata era stesa vicino al corso d’acqua. La maggior parte della carne era stata rovinata da qualcuno troppo pigro o troppo stupido da macellarla nel modo giusto. Quei bastardi non si erano nemmeno presi la briga di trascinar via la carcassa dall’acqua.

Ho camminato ancora per un po’. Stava nevicando, ma non forte. La neve mi scricchiolava sotto ai piedi e il fiato mi fumava. Mi faceva male la schiena e mi dolevano le ginocchia e non ho nemmeno cercato, io, di camminare senza fare rumore. "Non andare da solo" aveva detto A

Nel giro di una settimana, tutto il cibo ammassato era stato mangiato. In una pidocchiosissima settimana.

Non ne arrivava più, né per ferrovia, né per aereo, né per mezzi a gravità, da Albany. La gente ha fatto irruzione nel caffè, nella cucina dove A